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Visualizzazione dei post da luglio, 2019

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Regime forfettario: in arrivo i controlli del Fisco sui

L’Agenzia delle Entrate si prepara ad avviare una serie di controlli per individuare irregolarità ed eventuali fruizioni indebite della tassazione agevolata al 15% da parte dei cosiddetti “finti forfettari”. Si ricorda che la legge di bilancio 2019 (Legge n. 145/2018) ha ampliato sensibilmente l’ambito soggettivo di applicazione del regime agevolato, estendendolo ai contribuenti con ricavi/compensi fino a 65.000 euro (in precedenza il limite di fatturato massimo variava da 25.000 euro a 50.000 euro a seconda del settore di attività) ed eliminando i limiti relativi ai beni strumentali e all’utilizzo di collaboratori. Se da un lato sembra che la modifica introdotta dalla legge di bilancio abbia portato soltanto vantaggi positivi, dall’altro si deve purtroppo registrare un aumento dei cosiddetti “finti forfettari”, ossia di coloro che, pur non avendone i requisiti, trovano strade non legali per poter ugualmente godere della tassazione agevolata al 15%. È infatti frequente che imprenditori...

Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: il punto della situazione

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 4 luglio 2019, ha definito le modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri per gli operatori che non hanno ancora la disponibilità di un registratore telematico e ha approvato le specifiche tecniche per l’invio dei dati. Si ricorda che la norma prevede che dal 1° gennaio 2020 (anticipo al 1° luglio 2019 per coloro che hanno un volume d’affari superiore a 400.000 euro annui) i soggetti che effettuano commercio al minuto debbano obbligatoriamente trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri. Il decreto crescita, visto il clima caotico che si è venuto a creare tra gli esercenti non ancora preparati a far fronte al nuovo adempimento, ha previsto una moratoria da sanzioni per i “ritardatari”, a patto che i dati vengano trasmessi entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Il provvedimento del 4 luglio 2019 viene ulteriormente in soccorso degli esercenti che non h...

Da oggi invio dei corrispettivi senza registratori telematici

/ Corinna COSENTINO Martedì, 30 luglio 2019 5-7 minuti Nella giornata di ieri l’Agenzia delle Entrate ha attivato i nuovi servizi web utilizzabili per l’invio telematico dei corrispettivi nella c.d. “fase transitoria”. In particolare, tali servizi sono ora utilizzabili dai soggetti IVA che, pur essendo obbligati all’invio dei dati dallo scorso 1° luglio, ai sensi dell’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015, non si sono ancora dotati dei registratori telematici. Come chiarito con circ n. 15 del 29 giugno 2019, fino alla messa in uso dei suddetti strumenti tecnologici, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019, i soggetti sopra richiamati possono continuare a certificare le operazioni mediante scontrino o ricevuta fiscale e annotare i corrispettivi sull’apposito registro di cui all’art. 24 del DPR 633/72; tuttavia, per beneficiare della moratoria delle sanzioni prevista per il primo semestre di applicazione dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (art. 2 comma 6-ter del...

In scadenza i contributi INPS per i soggetti senza attività ISA

/ Daniele SILVESTRO Sabato, 27 luglio 2019 5-6 minuti Il 31 luglio scade il termine per il pagamento del saldo 2018 e primo acconto 2019 dei contributi dovuti alle Gestioni speciali INPS, artigiani e commercianti, e alla Gestione separata per quanto riguarda, nello specifico, i liberi professionisti. A riguardo, si sottolinea che la scadenza era fissata al 1° luglio (il 30 giugno era domenica), tuttavia, è possibile versare il contributo dal 2 al 31 luglio applicando, agli importi dovuti, una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi. Si ricorda inoltre che è stata disposta la proroga al 30 settembre dei versamenti delle imposte dirette, IRAP e IVA e dei contributi previdenziali, relativamente al saldo 2018 e all’acconto 2019, per quei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto...

Fattura elettronica senza il nome del paziente

/ Luca BILANCINI Giovedì, 25 luglio 2019 5-7 minuti Il rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali porta a ritenere che in caso di prestazioni sanitarie rese nei confronti di persone fisiche, ma imputate a soggetti passivi diversi (che se ne fanno carico), i nominativi dei pazienti non vadano inseriti in fattura. Il principio, contenuto nella risposta n. 307, pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate, era già presente nella FAQ 19 luglio 2019 n. 73. Preliminarmente è necessario ricordare che la disciplina attuale prevede che, con riferimento al periodo d’imposta 2019: - sia vietata la documentazione tramite fattura elettronica delle operazioni effettuate da coloro che sono tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare a detto Sistema e indipendentemente dall’opposizione da parte del soggetto interessato (art. 10-bis del DL 119/2018); - il divieto di emissione di e-fattura mediante SdI si applichi anche ai s...

Installazione di ascensori anche con IVA al 4%

/ Emanuele GRECO Giovedì, 25 luglio 2019 5-7 minuti L’installazione di ascensori in edifici a prevalente destinazione abitativa può fruire dell’aliquota del 4% se l’intervento è volto ad eliminare o superare una barriera architettonica. Viceversa, se l’opera di installazione si configura quale generico intervento di manutenzione straordinaria, l’aliquota IVA applicabile è quella del 10%. La descritta demarcazione è stata messa in luce dall’Agenzia delle Entrate con la consulenza giuridica n. 18 pubblicata ieri, 24 luglio 2019. A livello normativo deve distinguersi tra: - il punto 41-ter) della Tabella A, Parte II, allegata al DPR 633/72, in base al quale sono soggette ad aliquota IVA del 4% le “prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”; - l’art. 7 comma 1 lett. b) della L. 488/99 che, per gli interventi di manutenzione straordinaria ...

Bonus riqualificazione per tutti gli immobili delle imprese, anche locati

/ Arianna ZENI Mercoledì, 24 luglio 2019 4-5 minuti La conclusione della Cassazione contrasta con i chiarimenti del Fisco, secondo cui la detrazione non spetta per gli immobili merce e patrimoniali La detrazione IRPEF/IRES del 55-65% spettante per gli interventi di riqualificazione energetica, di cui ai commi 344-349 dell’art. 1 della L. n. 296/2006 e art. 14 del DL n. 63/2013, spetta alle imprese, società comprese, per tutti gli immobili posseduti, compresi quelli concessi in locazione a soggetti terzi. Questo l’importante principio di diritto contenuto nella sentenza n. 19815 depositata ieri, 23 luglio 2019, della Cassazione che potrebbe mettere fine all’ingente contenzioso che si è creato in materia. La conclusione cui giungono i giudici di legittimità contrasta con l’interpretazione finora fornita dall’Amministrazione finanziaria secondo cui il beneficio fiscale in questione spetterebbe soltanto per gli immobili strumentali delle imprese e non, invece, per gli immobili merce e patr...

Per il pro rata le operazioni in reverse charge si considerano soggette a IVA

/ Emanuele GRECO e Stefano SPINA Mercoledì, 24 luglio 2019 5-7 minuti I soggetti passivi IVA che esercitano attività che danno luogo sia a operazioni imponibili che a operazioni esenti hanno diritto, ai sensi dell’art. 19 comma 5 DPR 633/72, a detrarre l’IVA assolta a monte, per tutti gli acquisti di beni e servizi e le importazioni operate nell’anno, in proporzione alle operazioni imponibili. L’entità dell’imposta detraibile è computata sulla base di una percentuale (c.d. “pro rata”) determinata in funzione del rapporto tra le operazioni che attribuiscono il diritto alla detrazione e la totalità delle operazioni rilevanti ai fini IVA (incluse, dunque, le operazioni esenti). Con riferimento ai beni ammortizzabili, ai sensi dell’art. 19-bis comma 4 del DPR 633/72, nel primo anno l’imposta è detraibile  applicando il pro rata proprio dell’anno. Tuttavia, poiché tali beni hanno un utilizzo protratto nel tempo, nei quattro anni successivi (nove anni se si tratta di fabbricati) occorrer...

Ecobonus cedibile dal socio di società di persone agli altri soci

/ Arianna ZENI Mercoledì, 24 luglio 2019 3-4 minuti Il socio di una società di persone può cedere la propria quota di detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica a un altro socio della stessa società (art. 14 del DL n. 63/2013). È questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 303 di ieri. Nel caso di specie analizzato, una società semplice ha sostenuto spese per interventi di riqualificazione energetica. È stato chiesto se il credito corrispondente alla detrazione fiscale spettante pro quota a un socio possa essere ceduto: - a un altro socio della medesima società semplice; - agli altri soci nudi proprietari della quota della medesima società semplice. In entrambi i casi, la risposta dell’Amministrazione finanziaria è affermativa. Sulla base di un parere reso dalla Ragioneria generale dello Stato, l’Agenzia ha più volte ribadito che per soggetti privati cessionari devono intendersi i soggetti diversi dai fornitori, se...

Compensi degli avvocati utilizzati in compensazione con Certificazione Unica

/ Massimo NEGRO Mercoledì, 24 luglio 2019 4-5 minuti Con la risposta a interpello n. 301 pubblicata ieri, 23 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi per gratuito patrocinio liquidati dall’autorità giudiziaria agli avvocati e da questi utilizzati in compensazione dei loro debiti per imposte e contributi non devono essere assoggettati a ritenuta, ma devono essere certificati mediante la Certificazione Unica. L’art. 1, commi 778-780, della L. 28 dicembre 2015 n. 208 (legge di stabilità 2016) ha infatti stabilito che gli avvocati che vantano crediti per spese, diritti e onorari, sorti a seguito di patrocinio a spese dello Stato (ai sensi degli artt. 82 e ss. del DPR 30 maggio 2002 n. 115), possono utilizzarli nel modello F24 in compensazione con quanto dovuto a titolo di imposte e di contributi previdenziali per i dipendenti. Le modalità attuative di tale disciplina sono state stabilite dal DM 15 luglio 2016. In particolare, per utilizzare il credito in compensazione: - ...

Cambio di regime senza l’acconto

Un soggetto Artigiano edile in regime semplificato fino al 31 dicembre 2018. Avendo i requisiti passa al regime forfettario dal 1° gennaio 2019. Oltre a pagare il saldo Irpef per l’anno 2018, deve pagare anche l’acconto dell’imposta sostitutiva per l’anno 2019? Se deve pagarlo quale reddito di riferimento va applicato? La persona fisica che, dal 2019, è “passata” dal regime normale al regime forfettario è esonerata dal pagamento degli acconti per il 2019, sia per l’Irpef, sia per l’imposta sostitutiva. L’esonero è limitato ai redditi derivanti dall’esercizio dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo, fino al 2018, soggetti a Irpef, e, dal 2019, soggetti all’imposta sostitutiva del regime forfettario. Questo significa che la persona fisica, che possiede solo redditi d’impresa o di lavoro autonomo, dovrà pagare il saldo Irpef sui redditi dell’anno 2018, ma non dovrà pagare alcun acconto a titolo di Irpef o di imposta sostitutiva. Dovrà invece pagare, se dovuti, gli acconti per il 2019...

Accezione ampia di «imprese di ristrutturazione» per il bonus IRPEF

/ Arianna ZENI Sabato, 20 luglio 2019 3-4 minuti La detrazione IRPEF spettante ai sensi dell’art. 16-bis comma 3 del TUIR all’acquirente di un’unità immobiliare facente parte di un fabbricato interamente ristrutturato spetta anche se l’impresa venditrice ha eseguito gli interventi non direttamente, ma mediante altre imprese appaltatrici. Lo precisa la risposta ad interpello Agenzia delle Entrate di ieri, 19 luglio 2019, n. 279 nel cui testo è trasfuso il contenuto della risposta 11 ottobre 2018 n. 956-1602/2018 della Direzione centrate Persone fisiche della stessa Agenzia e che conferma le conclusioni già esposte su Eutekne.info (si veda “Bonus IRPEF anche per immobili ceduti da imprese non del settore edile” del 21 giugno 2019). Il dubbio poteva sorgere in quanto la norma stabilisce che le persone fisiche acquirenti delle unità immobiliari ristrutturate hanno diritto alla detrazione d’imposta prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio dal comma 1 dello stesso art....

E-fattura differita solo per i servizi effettuati

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 19 luglio 2019 5-6 minuti La possibilità di emettere fattura differita, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, è riconosciuta, a determinate condizioni, oltre che per le cessioni di beni risultanti da DDT o da documenti analoghi, anche per le prestazioni di servizi “individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto” (art. 21 comma 4 lett. a) del DPR 633/72). In merito alle condizioni che legittimano la fatturazione differita per le prestazioni di servizi, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 18/2014, ha sottolineato come sia possibile avvalersi della “documentazione commerciale prodotta e conservata, peculiare del tipo di attività svolta”, mediante la quale possa individuarsi con certezza la prestazione eseguita, le parti contraenti e la data di effettuazione. Con riferimento a tale data, richiamando quanto disposto dall’art...

Cedolare secca su negozi e botteghe locati da persone fisiche

/ Anita MAURO Venerdì, 19 luglio 2019 5-6 minuti La cedolare secca – anche quella sulle locazioni commerciali introdotta dalla legge di bilancio 2019 – è riservata al locatore persona fisica, sicché, ove tra i proprietari/locatori compaia, oltre ad alcune persone fisiche, anche una società, solo le persone fisiche possono esercitare disgiuntamente l’opzione per la cedolare secca. Lo precisa l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 268, pubblicata ieri. Si ricorda che la legge di bilancio 2019 (art. 1 comma 59 della L. 30 dicembre 2018 n. 145) ha introdotto la possibilità di accedere alla cedolare secca del 21%, a determinate condizioni, per alcuni immobili commerciali. In particolare, la nuova norma consente l’accesso all’imposizione sostitutiva ai contratti di locazione: - relativi a negozi in categoria catastale C/1 e alle relative pertinenze; - di superficie fino a 600 metri quadrati (senza includere nel computo le pertinenze); - stipulati nel 2019; - tra soggetti che ...

Quadruplice copia addio, fattura elettronica anche per San Marino

San Marino è un’enclave priva di barriere doganali con l’Italia. Per tale motivo e per l’importante volume di scambi, ai fini IVA è stata prevista con San Marino una speciale regolamentazione (art. 71, D.P.R. 633/1972 e D.M. 24.12.1993) limitata al commercio di beni fisici. La procedura è obiettivamente obsoleta, specie dopo l’avvio della fattura elettronica. Attualmente la fattura verso San Marino deve essere emessa in quadruplice copia cartacea e deve essere presentata all’Ufficio di San Marino per la timbratura. In questo modo, l’Ufficio tributario sammarinese attesta l’avvenuta introduzione della merce a San Marino. Le fatture vanno poi riportate nel cosiddetto “esterometro”, salvo l’emissione volontaria della fattura elettronica (senza recapito). Le fatture a privati, invece, scontano l'Iva italiana. Per gli acquisti da San Marino non è prevista la possibilità di evitare l’esterometro. Per effetto dell’art. 12 del decreto Crescita (convertito in L. 58/2019) si prevede che le o...

Fatture elettroniche: versamento imposta di bollo II° trimestre 2019

NOTA: NON SEGUIRA' ALTRA CIRCOLARE IN MERITO, LA SCADENZA DELL'IMPOSTA DI BOLLO E' ENTRO IL 20 DEL MESE SUCCESSIVO AL TRIMESTRE DI RIFERIMENTO Entro il prossimo 22 luglio (il 20 cade di sabato) va effettuato il versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre 2019 . Si riepilogano le regole da seguire alla luce delle novità del Decreto Crescita e i chiarimenti della CM 14/2019. NOVITA’ DECRETO CRESCITA DL 34/2019 - art. 12-novies (introdotto in sede di conversione):     viene prevista la possibilità per l’Agenzia delle Entrate, ai fini del calcolo dell’imposta di bollo dovuta, in base ai dati indicati nelle fatture elettroniche inviate attraverso SdI, di integrare le fatture che non recano l’annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo, avvalendosi di procedure automatizzate     in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell’imposta resa nota dall’Agenzia delle Entrate, si applica la san...

I COMMERCIALISTI - Utili al paese

Campagna di informazione - I Commercialisti Utili al Paese

La fatturazione delle pestazioni sanitarie

La previsione iniziale dell’obbligo di fattura elettronica introdotto dal 1.01.2019 ha subito numerose deroghe specifiche, soprattutto in merito alle fatture riguardanti le prestazioni sanitarie rese alle persone fisiche. Questa sfera, infatti, necessita di una tutela della privacy che risulta prevalente rispetto ai fini fiscali: in attesa di rivisitazione del sistema informatico è fatto divieto di emettere fatture elettroniche. A causa di un susseguirsi di disposizioni (alcune introdotte ad anno già in corso) l'Agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare 17.06.2019, n. 14/E, per dare soluzione a quei casi per i quali la trasmissione al Sistema di Interscambio (SdI) è avvenuta precedentemente al divieto poi introdotto. Per esemplificare al massimo è possibile affermare (per l’anno 2019) che qualsiasi fattura emessa verso persone fisiche (ovvero privati consumatori) che riguardi la sfera sanitaria debba essere emessa in formato analogico (cartaceo), indipendentemente dal f...

Ricerche Google, i click del Made in Italy

    Cresce la domanda e l'interesse dei consumatori stranieri nei confronti dell'Italia. In base all'analisi svolta sulle ricerche effettuate su Google, il numero di quelle legate al made in Italy e alle parole chiave riconducibili, un fondamentale indicatore della notorietà e del desiderio dei prodotti italiani nel mondo, è cresciuto del 56% tra il 2015 e il 2018. Emerge dal rapporto "Italia 2019 - Geografie del nuovo made in Italy", realizzato da Symbola, Unioncamere e Fondazione Edison.     Un'indagine sulla percezione e consapevolezza delle capacità del Bel Paese mostra che l'Italia è tra i primi 10 Paesi al mondo per investimenti in ricerca e sviluppo ma solo il 13% degli italiani ne è consapevole, e addirittura quasi uno su due (45%) la ritiene una notizia poco attendibile.     L'Italia è il primo Paese europeo per riciclo di rifiuti con il 76,9% del totale di quelli prodotti, ma solo un italiano su 10 lo sa e addirittura il 51% ritiene...

Emissione e registrazione della fattura elettronica dal 01/07/19

Dopo il periodo semestrale di rodaggio, a partire dal 1.07.2019 entrano in vigore le definitive regole sui termini di emissione e annotazione della fattura elettronica nei registri contabili, aggiornate dalla L. 28.06.2019 n. 58. L'Agenzia delle Entrate, nella circolare 17.06.2019, n. 14/E, ha fornito chiarimenti al riguardo, di seguito riassunti. Termini di emissione della fattura elettronica Premesso che la fattura elettronica si considera esistente alla data della sua trasmissione al SdI, salvo suo scarto, i termini per l'emissione decorrono dalla data di effettuazione dell'operazione (disciplinata dall'art. 6 D.P.R. 633/1972) e sono diversi in relazione alla fattura immediata e a quella differita. Salvo i più ampi termini di emissione stabiliti da disposizioni speciali, cui rimandiamo, abbiamo la seguente casistica generale. Fattura immediata - Va emessa entro il 12° giorno successivo a quello di effettuazione dell'operazione, per cui non è più necessaria la con...

Invio dei corrispettivi, termini e decorrenza

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare 15/E/2019, dedicata alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei corrispettivi, e, più in particolare, alla moratoria sulle sanzioni prevista dall’articolo 12-quinquies D.L. 34/2019 (c.d. “Decreto crescita”), introdotto in sede di conversione dalla L. 58/2019. Giova a tal proposito ricordare che la richiamata disposizione normativa prevede che “ I dati relativi ai corrispettivi giornalieri di cui al comma 1 sono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione , determinata ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Restano fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche dell’imposta sul valore aggiunt. Nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di cui al comma 1, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume ...

Fattura elettronica, cosa è cambiato dal 1.07

Terminato il periodo transitorio con la fattura elettronica non si scherza più. Tra non poche difficoltà i soggetti titolari di partita IVA, passato il primo semestre di questa nuova esperienza, devono porre molta attenzione a tempi e modalità di emissione delle fatture. L'art. 11 D.L. 119/2018, modificando l'art. 21 D.P.R. 633/1972, ha previsto due novità per le fatture emesse a far data dal 1.07.2019: a) il documento deve recare “la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura”; b) la possibilità di emettere la fattura entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione. In relazione a quest'ultimo termine, modificato con la legge di conversione del decreto Crescita, la previsione originaria era di 10 giorni. Si ricorda inoltre che l'Agenzia delle Entrate, con la circolare 17.06.2019, n. 14/E...

Modifiche semplificate agli statuti degli ETS fino al 30 giugno 2020

/ Luciano DE ANGELIS Lunedì, 1 luglio 2019 5-6 minuti Organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e ONLUS avranno tempo fino al 30 giugno 2020 per modificare i relativi statuti con le maggioranze semplici, almeno per adeguarsi alle nuove disposizioni inderogabili previste dal Codice del Terzo settore (DLgs. 117/2017). A tali organizzazioni, previste dall’art. 101, comma 2 del DLgs. 117/2017, si aggiungono le bande musicali. Una specifica riapertura dei termini, sempre, ai fini delle modifiche statutarie con maggioranze semplificate, è concessa anche alle imprese sociali di cui al DLgs. 112/2017. È quanto prevede l’art. 43 del DL 34/2019 convertito dalla L. 58/2019. Le modifiche sopra evidenziate devono essere lette alla luce del già citato art. 101, comma 2 del DLgs 117/2017 (CTS). Vista la modifica evidenziata e in deroga allo stesso ora si prevede il termine del 30 giugno 2020 (era il 3 agosto 2019) entro il quale ODV, APS e ONLUS possono modificare i propri st...

Il processo di digitalizzazione di fatture e corrispettivi entra nella seconda fase

/ Luca BILANCINI e Corinna COSENTINO Lunedì, 1 luglio 2019 5-7 minuti Il 1° luglio 2019 rappresenta certamente una data cruciale nell’ambito del processo di digitalizzazione che sta interessando la fatturazione delle operazioni e la certificazione dei corrispettivi. Da oggi, infatti, divengono operative le numerose modifiche apportate, tra l’altro, dal DL 119/2018 e dal decreto “crescita”, la cui legge di conversione (L. 28 giugno 2019 n. 58) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 giugno. Una delle prime problematiche conseguenti all’introduzione dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica nei rapporti B2B e B2C ha riguardato le possibili difficoltà nella trasmissione del documento. Per ovviare a tale questione, il legislatore ha introdotto, per il primo semestre del 2019, una serie di misure che hanno consentito di annullare o attenuare, a seconda dei casi, le sanzioni per l’emissione tardiva della fattura. A seguito della modifica dell’art. 21 comma 4 del DPR 6...