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Visualizzazione dei post da aprile, 2020

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Dichiarazione IVA confermata al 30 giugno

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-7 minuti A seguito dell’approvazione della legge di conversione del DL 18/2020 (c.d. “Cura Italia”), è confermato il disposto dell’art. 62, il quale prevede la sospensione degli adempimenti in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, riconoscendo la possibilità di effettuarli senza applicazione di sanzioni entro il più ampio termine del 30 giugno 2020. Per il numero di soggetti interessati, la dichiarazione IVA è il più rilevante adempimento interessato dalla sospensione dei termini. Sul tema, si è espressa ieri Assonime, con la circolare n. 6/2020, rammentando che la generalità degli esercenti attività d’impresa, arte o professione potrà presentare entro il termine del 30 giugno 2020 la dichiarazione relativa all’anno 2019, invece che entro il termine ordinario del 30 aprile 2020. Resta confermato quest’ultimo termine, invece, per i soggetti non residenti che hanno nominato un rappresentante fiscale nel territorio dello Stato e per quelli ch...

Dal 4 maggio riapre il settore manifatturiero

/ Margherita COVI 5-7 minuti Il premier Conte ha annunciato ieri sera in conferenza stampa a Palazzo Chigi le misure contenute nel nuovo DPCM che sarà in vigore dal 4 al 17 maggio , fatte salve alcune specifiche disposizioni per le imprese, già in vigore da oggi ed eventuali misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni. La prima rilevante novità, come peraltro già filtrato nei giorni scorsi, è la riapertura del settore manifatturiero. Viene modificato l’elenco delle attività consentite dal DPCM del 10 aprile 2020 attualmente in vigore, introducendo, tra l’altro, i codici ATECO relativi alla fabbricazione di autoveicoli, alla costruzione di edifici, di mobili e quello residuale relativo a tutte le altre industrie manifatturiere. Il DPCM prevede l’obbligo di rispettare vari protocolli già approvati. In particolare il protocollo sottoscritto il 24 aprile fra il Governo e le parti sociali, nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di ...

Protocollo anti contagio nei luoghi di lavoro integrato per la «fase due»

/ Elisa TOMBARI 5-7 minuti L’imminenza della “fase 2”, ossia la riapertura delle attività produttive sospese dai vari DPCM susseguitisi nell’ultimo periodo per far fronte all’emergenza da COVID-19, ha reso indispensabile l’aggiornamento del Protocollo siglato il 14 marzo tra Governo e parti sociali, le cui prescrizioni, a norma dell’art. 2, comma 10 del DPCM 10 aprile 2020, sono in vigore – al momento sino al 3 maggio 2020 – non solo per le imprese aderenti alle associazioni sindacali firmatarie, ma per tutte le imprese le cui attività non sono state sospese. Il nuovo Protocollo segue di un solo giorno il documento tecnico elaborato dall’INAIL e messo a disposizione della task force guidata da Vittorio Colao: tale documento reca una inedita mappatura delle attività produttive ai fini della valutazione integrata del rischio sulla base di tre diversi parametri e reca indicazioni di carattere generale finalizzate all’individuazione di misure di prevenzione e sicurezza e di carattere organ...

Senza semplificazione, non ci sarà sviluppo

/ Emanuele GRECO e Melania MARCHESE 4-5 minuti Caro Direttore, sono essenzialmente due i temi sui quali l’opinione pubblica si sta concentrando in questo periodo di emergenza: la salute e l’economia. C’è una forte consapevolezza da parte di tutti che la salute dei cittadini venga prima di qualsiasi altra questione e che solo un sistema sanitario pubblicamente organizzato possa essere in grado di sostenere emergenze di questo tipo, anche con l’apporto del privato. La realtà ci fa capire che pubblico e privato dovranno per sempre convivere secondo determinate regole, da riscrivere, e che non potrà esistere una sanità solo pubblica o solo privata. Inoltre cresce la consapevolezza di essere chiamati a pensare alla salute in senso più ampio, come salvaguardia della persona, ma anche dell’ambiente che ci ospita e della “famiglia umana”. Ho amici che lavorano in ambito sanitario. La loro più grande preoccupazione prima del coronavirus? Essere vittima di denuncia per negligenza in ambito lavor...

Compenso per l’assistenza sulle richieste di indennità, richiesta finanziamenti, cassa integrazione

/ Savino GALLO 4-6 minuti Da 30 a 60 euro per l’assistenza nella richiesta delle indennità di 600 euro prevista dal decreto “Cura Italia”; da 250 a 500 euro per le richieste di cassa integrazione; fino a un massimo di 600 euro per la prima assistenza sulla richiesta di finanziamenti agli istituti di credito, sfruttando le garanzie statali previste dal decreto liquidità. Con l’aggiornamento del proprio prontuario sugli onorari consigliati per il 2020, pubblicato nei giorni scorsi, l’ANC prova a dare una risposta alle tante domande che, soprattutto sui canali social dedicati alla categoria, si stanno ponendo in merito al compenso da chiedere ai propri clienti per i nuovi adempimenti legati a questa fase di emergenza. Il documento, che contempla tutte le possibili attività che possono essere demandate al commercialista, è solo un suggerimento dei compensi che potrebbero essere previsti e pattuiti con il cliente. L’entità degli stessi, dunque, rimane soggettiva e oggetto di contrattazione ...

Ultimi giorni per l’utilizzo del vecchio modello di lettera d’intento

/ Mirco GAZZERA, Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-6 minuti Con il provv. Agenzia delle Entrate n. 96911/2020, è stato aggiornato il modello di dichiarazione d’intento alla luce delle novità previste dal DL 34/2019. Sino al 27 aprile 2020, tuttavia, è ancora consentito utilizzare il modello approvato precedentemente. In questo caso, occorre interrogarsi sulla normativa applicabile. L’art. 12-septies del DL 34/2019 (conv. L. 58/2019) ha modificato la disciplina delle dichiarazioni d’intento prevedendo, fra l’altro: - l’eliminazione dell’obbligo, in capo all’esportatore abituale, di consegnare al fornitore la lettera d’intento, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate; - la soppressione di alcuni adempimenti relativi all’emissione e al ricevimento delle dichiarazioni d’intento (es. numerazione progressiva e annotazione in apposito registro); - la sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell’imposta (fermo restando il versamento della stessa), ...

Finanziamenti fino a 25 mila E., istruttorie semplificate ma non istantanee

Acquisita ieri l'autorizzazione UEin merito alle misure di aiuto introdotte dal decreto liquidità (DL 23/2020), nella forma di garanzie statali su finanziamenti erogati dal sistema bancario, per il tramite di SACE spa e del Fondo centrale di garanzia PMI. Al fine di agevolare le procedure, il MISE ha messo a disposizione, sul proprio sito internet, un apposito “Modulo per la richiesta di garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000 euro ai sensi della lett. m), comma 1 dell’art. 13 del DL Liquidità” che il beneficiario può presentare al soggetto finanziatore o al Confidi. L'attesa maggiore si concentra proprio sui finanziamenti fino a 25.000 euro con garanzia al 100% del Fondo centrale di garanzia PMI, restituzione a 72 mesi, preammortamento di 24 mesi e tasso di interesse agevolato. L’intervento del Fondo non solo è concesso automaticamente e senza valutazione, ma anche che il soggetto finanziatore possa erogare il finanziamento coperto dalla garanzia, subordinata...

Indennità di 600 euro in arrivo anche per gli iscritti alle Casse private

/ Paola RIVETTI 4-5 minuti Dopo lo stop della scorsa settimana, causato dalla modifica dei requisiti di accesso e dalla conseguente necessità di richiedere una ulteriore autocertificazione, le Casse di previdenza private sono pronte a partire. Domani dovrebbero iniziare i pagamenti delle indennità di 600 euro ai professionisti che ne hanno fatto richiesta. Le modifiche legislative contemplate dal decreto “liquidità”, dunque, hanno prodotto un ritardo tutto sommato contenuto. Già dal 10 aprile, giorno in cui si era inizialmente deciso di partire con i bonifici, la maggior parte degli enti di previdenza dei professionisti si era attrezzata per permettere agli utenti di integrare la propria domanda, inserendo l’autocertificazione di iscrizione esclusiva all’ente. Tale requisito, introdotto dall’art. 34 del DL 23/2020, ha generato incertezza tra la platea dei potenziali beneficiari, in particolare per quei soggetti titolari di una posizione previdenziale nella Gestione separata INPS, creat...

Registrazione degli atti privati via email

/ Alfio CISSELLO 5-7 minuti Le scritture private autenticate (come gli atti pubblici) sono soggette a registrazione in termine fisso (30 giorni o 60 giorni se redatti all’estero), sia ove abbiano a oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, sia in caso contrario, mentre le scritture private non autenticate sono, in linea di principio, soggette a registrazione nel termine fisso di 20 giorni (30 per i contratti di locazione) solo se hanno a oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale. Rientrano in quest’ultima categoria, ad esempio, i contratti preliminari di compravendita e quelli di comodato aventi a oggetto beni immobili. Ai fini della registrazione, sono però previste modalità differenti in quanto gli atti notarili (scritture private autenticate e atti pubblici) vengono registrati telematicamente utilizzando il modello MUI (Modello unico informatico), mentre le scritture private non autenticate devono necessariamente essere registrate recandosi presso un qualunque ufficio dell’Ag...

Dal 15 aprile pagamento delle indennità di 600 euro per oltre 1,8 milioni di lavoratori

/ Alfio CISSELLO 2 minuti L’INPS ha reso noto di avere avviato le procedure di pagamento delle indennità di 600 euro previste dal DL 18/2020. Un sms o una email dell’Istituto previdenziale comunicherà agli interessati l’accredito della somma sul conto corrente bancario o l’ufficio postale indicati all’atto della domanda. Anche la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha confermato l’avvio del pagamento: “Circa il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente nella giornata di mercoledì 15 ed entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche”. Nel dettaglio, il 15 aprile saranno in pagamento indennità per oltre 1.800.000 lavoratori, l’11% a favore di liberi professionisti e collaboratori, il 67% di lavoratori autonomi e il 22% di lavoratori agricoli. Con riguardo, invece, alle indennità erogate a favore dei professionisti iscritti alle Casse previdenziali private, con un comunicato stampa di sabato scorso l’INPS ha p...

Per il rinvio dei versamenti, il fatturato si calcola in base alla data di effettuazione

Per il rinvio dei versamenti, il fatturato si calcola in base alla data di effettuazione / Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Martedì, 14 aprile 2020 5-6 minuti L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 9 pubblicata ieri, si è espressa, tra le altre cose, in merito al requisito della riduzione del fatturato (o dei corrispettivi) al ricorrere del quale, ai sensi dell’art. 18 del DL 23/2020, è prevista la sospensione dei versamenti in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020, per gli esercenti attività di impresa, arte o professione. Il richiamato art. 18 del DL 23/2020 ha, infatti, condizionato la sospensione dei versamenti (dell’IVA, delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale) alla circostanza che il fatturato o i corrispettivi dei mesi di marzo o aprile 2020 si sia ridotto, rispetto ai corrispondenti mesi del 2019, in misura almeno pari al 33% o al 50% (a seconda che i ricavi o compensi 2019...

Indennità per gli iscritti alle Casse, saltano le modifiche al «Cura Italia»

/ Paola RIVETTI Martedì, 14 aprile 2020 5-7 minuti Da chiarire l’accesso alla misura di sostegno per i professionisti con iscrizione alla Gestione separata INPS, pur in assenza di rapporti soggetti a contribuzione Il Ddl. di conversione in legge del DL 18/2020 (“Cura Italia”), approvato definitivamente dal Senato, non contiene modifiche all’art. 44 del medesimo decreto, istitutivo del Fondo per il reddito di ultima istanza le cui risorse sono destinate, in parte, al finanziamento dell’indennità di 600 euro per i professionisti iscritti a Casse private. Nei giorni scorsi avevamo dato conto dell’art. 34 del DL 23/2020 (c.d. “Liquidità”) che, intervenendo in via interpretativa sull’art. 44, ha disposto che, ai fini del riconoscimento dell’indennità, i professionisti devono intendersi: - non titolari di trattamento pensionistico; - iscritti in via esclusiva agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (si veda “Indennità ai professionisti senza pensione e con iscrizione esclusiv...

Misure restrittive prorogate al 3 maggio con parziali riaperture nel commercio

Le misure restrittive attualmente in atto e inizialmente previste fino al 13 aprile sono state prorogate dal DPCM 10 aprile 2020 fino al 3 maggio. Le attività consentite - rispettando ovviamente alcune prescrizioni fondamentali, quali il distanziamento interpersonale e l'accesso regolato - riguardano ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari. Ma anche tante altri tipologie di negozi. Ecco l'elenco completo delle attività di commercio consentite e qui il link al testo del DPCM 10/04/2020 :     Ipermercati, Supermercati, Discount di alimentari, Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari     Commercio al dettaglio di prodotti surgelati     Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici     Comme...

Proroghe versamenti decreto liquidità

Il D.L. “Liquidità” approvato dal Governo prevede proroghe dei versamenti dovute al protrarsi dell’emergenza epidemiologica in atto. Tra le disposizioni più rilevanti, si evidenzia quanto segue: remissione in termini per i versamenti scaduti al 16/03/202 0: il termine precedentemente fissato al 20/03 viene ora prorogato al 16/04/2020 sospensione dei versamenti di aprile e maggio : la sospensione (riferita a ritenute sui lavoratori dipendenti, all’Iva nonché ai contributi previdenziali/premi Inail) viene ora estesa (con ripresa del versamento al 30/06/2020 in soluzione unica o 5 rate mensili) ai mesi di aprile e maggio per tutti i contribuenti, purché si sia verificata una contrazione del fatturato (Iva) sul mese di marzo/aprile 2020 rispetto ai medesimi mesi del 2019 di almeno il 33% (50% per i soggetti con ricavi/compensi nel 2019 superiori ad €. 50 mil.; con incremento che non si applica per i contribuenti residenti nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lod...

Nuove sospensioni dei versamenti legate alla riduzione del fatturato

/ Massimo NEGRO Venerdì, 10 aprile 2020 5-7 minuti Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 23/2020 (decreto “liquidità”), sono diventate operative le nuove proroghe e sospensioni dei versamenti a causa dall’emergenza da coronavirus. Un primo intervento, contenuto nell’art. 21 del DL 23/2020, riguarda la possibilità di effettuare entro il 16 aprile 2020 i versamenti che erano in scadenza il 16 marzo e che erano già stati prorogati al 20 marzo. Con tale disposizione viene quindi prevista una ulteriore proroga di 27 giorni per tutti i versamenti fiscali e contributivi, che scadevano il 16 marzo scorso, nei confronti di tutti i soggetti, salvo poter beneficiare degli ulteriori differimenti. Ai sensi dell’art. 18 del DL 23/2020, infatti, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta preceden...

Il premio ai dipendenti non spetta in caso di assenza

/ Pamela ALBERTI Venerdì, 10 aprile 2020 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 18 di ieri, torna sul premio ai dipendenti di cui all’art. 63 del DL 18/2020, fornendo ulteriori precisazioni rispetto a quanto chiarito nell’ambito della circolare n. 8/2020 (si veda “Premio ai dipendenti anche in trasferta” del 6 aprile). La norma prevede che il premio di 100 euro deve essere rapportato “al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese” di marzo. L’Agenzia delle Entrate chiarisce quindi che, in sostanza, il premio non spetta per i giorni in cui il lavoratore non ha svolto la propria attività lavorativa presso la sede di lavoro, in quanto ha espletato l’attività lavorativa in telelavoro o in smart working, ovvero è stato assente per qualsiasi altro motivo (ferie, malattia, permessi retribuiti o non retribuiti, congedi, ecc.). Ai fini della determinazione dell’importo del bonus spettante, l’Agenzia chiarisce che, in alternativa al criter...

Garanzia dello Stato per finanziamenti fino a 25.000 euro

/ Luigi FASCIANO Martedì, 7 aprile 2020 3-5 minuti Tra le misure maggiormente attese dal Consiglio dei Ministri di ieri, vi erano certamente gli interventi a favore della liquidità delle imprese. Il decreto prevede garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro concesse attraverso la società SACE Simest in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma. Inoltre viene ulteriormente rafforzato il Fondo di Garanzia per le PMI, aumentandone sia la dotazione finanziaria, sia la capacità di generare liquidità. Sulla base di quanto indicato nella bozza di decreto, che integra quanto già previsto con l’art. 49 del DL 18/2020, la garanzia del Fondo centrale di garanzia delle PMI viene ampliata sino al 31 dicembre 2020 fino a un importo di 5 milioni di euro e può riguardare tutte le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499. La garanzia sarà gratuita sino a fine anno. Occorre ricordare che il Fondo non interviene direttam...

Nuove sospensioni dei versamenti per aprile e maggio

Nuove sospensioni dei versamenti per aprile e maggio / Barbara SESSINI Martedì, 7 aprile 2020 5-7 minuti Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge che vede, tra le sue misure principali, liquidità immediata per le imprese: 200 miliardi saranno destinati al mercato interno e altri 200 all’export. Arrivano inoltre nuove misure fiscali e contabili: sono sospesi i versamenti dell’IVA, delle ritenute e dei contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta al differimento già previsto col decreto “Cura Italia”. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa che ha seguito la riunione del CdM, ha definito lo stanziamento una “potenza di fuoco”, un intervento che andrà a beneficio del mercato attraverso prestiti che verranno erogati mediante i normali canali finanziari. Lo Stato offrirà la garanzia. L’obiettivo della norma è quello di potenziare lo strumento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese e poi aggiungere anc...

L’emergenza non ferma l’emissione delle fatture

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Lunedì, 6 aprile 2020 5-7 minuti L’emissione delle fatture non è un adempimento che può essere annoverabile fra quelli sospesi per effetto delle disposizioni previste dall’art. 62 del DL 18/2020 (“Cura Italia”) e neppure potrebbe essere invocata, in linea generale, al fine di una posposizione dei termini, la causa di “forza maggiore” prevista dall’art. 6 comma 5 del DLgs. 471/97, posto che solo l’Ufficio competente potrebbe ravvisarne l’eventuale sussistenza, sulla base di specifiche valutazioni. Questo, in estrema sintesi, uno dei numerosi chiarimenti contenuti nella circolare n. 8/2020 dell’Agenzia delle Entrate , interamente dedicata all’analisi del DL 18/2020. Quanto all’esistenza, nell’attuale condizione emergenziale, di una causa che costituisca presupposto per la non punibilità dell’eventuale tardiva emissione della fattura, l’Amministrazione finanziaria, nel documento di prassi, richiama la giurisprudenza di legittimità (Cass. 22 marzo ...

Bonus dipendenti -100 euro - pronti i codici tributo per la compensazione dei sostituti d'imposta

Con la risoluzione 17/E/2020, l'Agenzia delle Entrate ha istituto i seguenti codici tributo: “1699” - Modello F24 - denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” “169E” - Modello F24 EP - denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” per permettere ai sostituti d'imposta il recupero, tramite compensazione, del bonus erogato ai dipendenti ex art. 63 DL 18/2020. IL BONUS L'art. 63 DL 18/2020 prevede: per i lavoratori dipendenti (ex art. 49 c. 1 DPR 917/1986) con un reddito lavoro dipendente nel 2019 non superiore a 40.000 euro relativamente al numero di giorni lavorativi svolti nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020 un bonus di 100 euro; tale bonus spetta nella misura piena solo se la prestazione lavorativa è stata resa per l’intero mese di marzo con qualsivoglia modalità, quindi anche con modalità d...

Accertamenti sull’anno d’imposta 2015 prorogati a fine 2022

/ Alfio CISSELLO Sabato, 4 aprile 2020 4-6 minuti L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 8 pubblicata ieri, ha, nei punti 2.1 e 2.4, confermato che, in ragione dello specifico rinvio di cui all’art. 67 del DL 18/2020, tutti i termini, di decadenza o di prescrizione, che fanno capo all’attività degli uffici degli enti impositori e che scadono nel corso del 2020, sono automaticamente prorogati a fine 2022. In origine, l’art. 12 del DLgs. 159/2015 è norma che, in riferimento a situazioni di emergenza, prevede una sorta di agevolazione a favore degli enti impositori: per farla breve, in relazione alle imposte i cui termini di versamento sono stati sospesi, i termini di decadenza ad esempio per l’accertamento slittano al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui si è verificata la sospensione. Tale norma si riferisce solo ai territori interessati dall’emergenza. Considerato che l’emergenza da coronavirus interessa l’intero territorio nazionale, il legislatore ha ben pensa...

Misure di contenimento prorogate fino al 13 aprile

/ REDAZIONE Giovedì, 2 aprile 2020 5-6 minuti Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato ieri, durante una conferenza stampa, di aver firmato il DPCM che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19. La misura era stata anticipata durante l’informativa resa ieri a Camera e Senato dal Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha dichiarato: “ Il Governo ha confermato fino al 13 aprile tutte le limitazioni delle attività economiche e dei movimenti delle persone. Per un periodo non breve occorrerà gestire la transizione, graduando le misure e conservando le pratiche adottate per evitare nuovi focolai: è l’unica strada realistica e praticabile per riaccendere i motori dell’economia e riconquistare libertà e socialità”. “Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell’emergenza – ha dichiarato poi in serata il Presidente del Consiglio –. Oggi abbiamo superato 13.155 decessi. Questa è una ferita ch...