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Visualizzazione dei post da maggio, 2022

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Esonero da visto di conformità e congruità in base all’importo complessivo

Ai fini della verifica del limite di 10.000 euro rilevano anche i lavori di edilizia libera se necessari all’ultimazione dell’intervento Con la circ. 27 maggio 2022 n. 19, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali sono le modalità per calcolare il limite di 10.000 euro del valore degli interventi al di sotto del quale, per gli interventi diversi da quelli in edilizia libera, i contribuenti che intendono optare per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, devono farsi rilasciare il visto di conformità e l’asseverazione di congruità delle spese. Ai sensi dell’art. 121 comma 1-ter del DL 34/2020 (introdotto prima dall’art. 1 comma 1 lett. b del DL 157/2021 – c.d. decreto “Antifrodi” – e poi dall’art. 1 comma 29 lett. b della L. 234/2021) dal 12 novembre 2021 per poter esercitare le opzioni per sconto/cessione del credito di imposta, corrispondente alla detrazione “edilizia” altrimenti spettante...

Servizi on line dell’Agenzia per conto di altri da abilitare nella propria area riservata

I rappresentanti possono richiederla nel servizio «Consegna documenti e istanze» L’Agenzia delle Entrate, con la guida pubblicata ieri sul proprio sito, ha descritto le modalità operative di accesso, da parte di tutori, curatori speciali, amministrazioni di sostegno, genitori o persone di fiducia munite di procura, ai servizi on line dell’Agenzia delle Entrate, in nome e per conto delle persone rappresentate. Tale procedura è stata introdotta dal provv. Agenzia delle Entrate 19 maggio 2022 n. 173217 (si veda “Utilizzo «per procura» dei servizi on line dell’Agenzia previa autorizzazione” del 21 maggio 2022). Le persone interessate alla procedura di abilitazione sono: - i soggetti legalmente autorizzati ad operare per conto di soggetti incapaci, compresi i minori, ovvero persone che a causa di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi; - i soggetti che agiscono sulla base del conferime...

Credito d’imposta formazione 4.0 incrementato per le PMI

Lo prevede il DL Aiuti, ma solo in presenza di determinate condizioni L’art. 22 del DL 50/2022 (c.d. DL “Aiuti”) interviene sul credito d’imposta per la formazione 4.0 “al fine di rendere più efficace il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese, con specifico riferimento alla qualificazione delle competenze del personale”. In particolare, la nuova disposizione prevede un incremento della misura del credito d’imposta per le PMI in presenza di determinate condizioni. Nello specifico, viene disposto che “le aliquote del credito d’imposta del 50 per cento e del 40 per cento previste dall’articolo 1, comma 211, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, sono rispettivamente aumentate al 70 per cento e al 50 per cento”. Pertanto, il credito d’imposta in rel...

Versamento della prima rata IMU 2022 con tre modalità

Esenti, tra gli altri, gli immobili merce e l’abitazione principale dei coniugi residenti in Comuni differenti Scade il 16 giugno 2022 il termine per versare la prima rata dell’IMU per l’anno d’imposta 2022. Il comma 762 dell’art. 1 della L. 160/2019 prevede infatti il versamento dell’imposta locale dovuta al Comune per l’anno in corso in due rate: - la prima, con scadenza il 16 giugno, corrisponde all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione del periodo d’imposta precedente; - la seconda, con scadenza il 16 dicembre, corrisponde al saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno (al netto di quanto già versato con la prima rata), tenuto conto delle aliquote deliberate dal Comune. Una disciplina ad hoc riguarda gli enti non commerciali, che, ex art. 1 comma 763 della L. 160/2019, devono versare l’imposta locale in tre rate: - le prime due, ciascuna di importo pari al 50% dell’IMU dovuta per l’anno precedente, devono essere versate nei termini del 16 giugno...

Acconto IMU per l’anno 2022 entro il 16 giugno

L’acconto deve essere versato sulla base delle aliquote 2021 Si avvicina il termine, fissato al 16 giugno 2022, entro cui deve essere versato l’acconto dell’IMU per l’anno 2022. Relativamente alle modalità di computo dell’imposta, dal 1° gennaio 2020 occorre riferirsi alle disposizioni contenute nell’art. 1 commi 739 e ss. della L. 160/2019. Si ricorda anzitutto che l’imposta in argomento è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine: - il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero; - il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente. Ad esempio, se un immobile viene ceduto il 16 aprile 2022, l’intero mese di aprile (composto da 30 giorni) è ...

Rafforzato per il 2022 il bonus investimenti beni immateriali 4.0

Il DL 50/2022 prevede l’incremento dal 20% al 50% dell’aliquota Sale dal 20% al 50%, soltanto per il 2022, il credito d’imposta per investimenti in beni immateriali “4.0”. Lo dispone l’art. 21 del DL 50/2022 (c.d. DL “Aiuti”), confermando quanto previsto nelle bozze circolate del citato decreto (si veda “Bonus investimenti in beni immateriali 4.0 per il 2022 al 50%” del 4 maggio). Ai sensi dell’art. 1 comma 1058 della L. 178/2020, come modificato dall’art. 1 comma 44 lett. c) della L. 234/2021, alle imprese che effettuano investimenti aventi a oggetto beni compresi nell’allegato B alla L. 11 dicembre 2016 n. 232, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2023 (ovvero entro il 30 giugno 2024, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2023 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione), il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del costo, nel limite massimo ...

Ora il mercato bancario dei crediti derivanti dai bonus edilizi può ripartire

Le banche e le altre società del gruppo possono rivenderli ai correntisti «clienti professionali» della banca capogruppo Con l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 50/2022, che consente alle banche e alle altre società appartenenti al gruppo bancario di rivendere i crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi ai correntisti “clienti professionali” della banca capogruppo (senza il vincolo che siano state previamente esaurite le precedenti possibilità di cessione consentite dall’art. 121 comma 1 del DL 34/2020), nonché con l’avvenuta formalizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della interpretazione del divieto di cessione parziale nel senso di consentire comunque le cessioni (integrali) per singola quota annuale (si veda “Il divieto di cessione parziale dei bonus edilizi vale per la singola rata annuale” del 20 maggio 2022), che era stata anticipata dal Direttore Ruffini lo scorso 6 maggio al convegno promosso a Venezia da Eutekne e Credit Agricole, le banche pos...

Comunicazioni occasionali solo mediante piattaforma ministeriale

La L. 51/2022 di conversione del DL 21/2022, pubblicata in Gazzetta ieri, ha cancellato email e SMS quali possibili canali di invio della comunicazione Il portale del Ministero del Lavoro sarà l’unico canale valido per la trasmissione della comunicazione obbligatoria di avvio dei rapporti di lavoro autonomo occasionale. Questo quanto stabilito dall’art. 12-sexies del DL 21/2022 inserito in sede di conversione dalla L. 20 maggio 2022 n. 51, pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale, che interviene in modo chirurgico e selettivo sull’art. 14 del DLgs. 81/2008. Tale disposizione, lo si ricorda, da dicembre 2021 ha introdotto, per ragioni di monitoraggio e di contrasto all’uso illegittimo e fraudolento, un nuovo obbligo comunicazionale a carico dei committenti che si avvalgono di lavoratori impiegandoli secondo i canoni del lavoro autonomo occasionale, la cui disciplina, come già chiarito dall’INL e dal Ministero del Lavoro con la nota n. 29/2022, va ricondotta tanto all’art. 2222 c.c. in tema...

Il divieto di cessione parziale dei bonus edilizi vale per la singola rata annuale

In relazione alle detrazioni edilizie la possibilità di optare per la cessione della detrazione o lo sconto in fattura segue il codice intervento Con due documenti di prassi pubblicati nella giornata di ieri, 19 maggio 2022, l’Amministrazione finanziaria ha fornito importanti chiarimenti circa le modalità di esercizio dell’opzione per la cessione del credito di cui all’art. 121 del DL 34/2020 relativo alle detrazioni “edilizie”. Con la risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate 19 maggio 2022 n. 279, è stato in primo luogo ribadito come, ai fini del superbonus del 110% ex art. 119 del DL 34/2020, nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione risulterà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati (sempre che tali importi vengano distintamente contabilizzati e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione). A...

Dal 28 maggio indicazione del CCNL in contratti e fattura per i bonus edilizi

Il nuovo adempimento riguarda le imprese che hanno lavoratori dipendenti Per i lavori avviati successivamente al 27 maggio 2022, il comma 43-bis dell’art. 1 della L. 234/2021, inserito dall’art. 28-quater comma 1 del DL 4/2022, ha previsto un nuovo adempimento: indicare il contratto collettivo applicato “nell’atto di affidamento dei lavori” e “nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori”, che si va ad aggiungere a quelli già esistenti necessari al fine di poter fruire delle detrazioni per interventi “edilizi” (si veda il Quaderno Eutekne n. 165). Il nuovo obbligo, quindi, ai sensi del comma 2 dell’art. 28-quater del DL 4/2022 riguarda i lavori che iniziano a partire dal 28 maggio 2022. Il comma 43-bis, in particolare, stabilisce che i benefici previsti dagli artt. 119, 119-ter, 120 e 121 del DL 34/2020, nonché quelli previsti dall’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 (c.d. “bonus mobili”), dall’art. 1 comma 12 della L. 205/2017 (c.d. “bonus verde”) e dall’art. 1 comma 219 del...

Solo i bonari senza rate beneficiano del termine elevato a 60 giorni

L’interpretazione della Relazione tecnica del maxiemendamento al DL 21/2022 suscita non poche perplessità Una modifica inserita nel DL 21/2022 (c.d. DL Ucraina), per il periodo compreso tra l’entrata in vigore della legge di conversione e il 31 agosto 2022, propone che il termine di pagamento degli avvisi bonari di cui all’art. 2 comma 2 del DLgs. 462/97 venga elevato da 30 a 60 giorni. In base all’interpretazione fornita dalla Relazione tecnica del maxiemendamento, su cui il Senato ha votato la fiducia (il Ddl. di conversione è ora all’esame della Camera), solo chi paga per intero le somme beneficia dell’elevazione del termine. Secondo la relazione, considerato il riferimento, nell’art. 37-quater, all’art. 2 comma 2 del DLgs. 462/97, “l’estensione del termine interessa solo coloro che effettuano il pagamento integrale delle somme dovute (con sanzioni ridotte a un terzo) entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità e non anche coloro che optano per il pagamen...

Buoni carburante estesi a tutti i dipendenti di «datori di lavoro privati»

È stato modificato il precedente riferimento alle aziende private I buoni carburante possono essere concessi ai dipendenti non solo dalle “aziende” private, ma da tutti i datori di lavoro, inclusi quindi gli studi professionali. Nell’ambito della conversione in legge del DL 21/2022 è stata prevista una modifica alla norma di cui all’art. 2 recante la disciplina del “bonus carburante per i dipendenti”. Nella versione originaria, la citata disposizione stabiliva, al comma 1, che “Per l’anno 2022, l’importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore non concorre alla formazione del reddito ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917”. Viene ora previsto che le parole “a titolo gratuito da aziende private” siano sostituite con “dai datori di lavoro privati”. Al riguardo, nel dossier del Servi...

Ancora pochi giorni per evitare la stretta SOA

Le nuove disposizioni non si applicano ai lavori in corso all’entrata in vigore della legge di conversione del DL 21/2022, nonché ai contratti di appalto o di subappalto con data certa anteriore La “stretta SOA” sui bonus edilizi derivanti da “lavori di importo superiore a 516.000 euro”, prevista dall’emendamento approvato alla Camera dei Deputati in sede di conversione in legge del DL 21.3.2022 n. 21 (si veda “Dal 2023 certificazione SOA per lavori edilizi superiori a 516 mila euro” del 14 maggio 2022), produce effetti a partire dal 2023, ma, è bene per tutti gli operatori averlo chiaro, entra in vigore immediatamente. A livello di disciplina transitoria, l’ultimo comma dell’articolo che introduce la “stretta” stabilisce infatti che “le disposizioni del comma 1 non si applicano ai lavori in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nonché ai contratti di appalto o di subappalto aventi data certa, ai sensi dell’articolo 2704 del...

MUD 2022 da presentare entro il 21 maggio

La dichiarazione va trasmessa mediante invio telematico o, nei casi consentiti, con PEC Scade il 21 maggio 2022 il termine per l’invio alla Camera di Commercio del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) 2022, con il quale vanno dichiarati (indicandone quantità e tipologia) i rifiuti prodotti e/o gestiti nel 2021. Tale modello dichiarativo è stato approvato con DPCM del 17 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 gennaio 2022: in ragione di ciò, a norma dell’art. 6 comma 2-bis della L. 70/1994, il termine per la presentazione del modello dichiarativo, ordinariamente individuato il 30 aprile di ciascun anno, è stato fissato in centoventi giorni dalla data di pubblicazione del decreto, ossia, appunto, il 21 maggio 2022. Si ricorda che il MUD si articola in sei comunicazioni: - comunicazione rifiuti; - comunicazione veicoli fuori uso; - comunicazione imballaggi (composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio); - comunicazione rifiuti da...

Dal 2023 certificazione SOA per lavori edilizi superiori a 516 mila euro

Dal 1° gennaio al 30 giugno le imprese dovranno almeno aver richiesto l’attestazione, da luglio dovranno obbligatoriamente averla ottenuta Con il Ddl. di conversione del DL 21/2022, sul contrasto degli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, che è stato approvato il 12 maggio 2022 dal Senato e ora all’esame della Camera, viene ancora una volta modificata la disciplina del superbonus, di cui all’art. 119 del DL 34/2020, e dell’opzione per la cessione dei crediti relativi a detrazioni “edilizie” o per lo sconto sul corrispettivo, di cui all’art. 121 del DL 34/2020. Viene infatti stabilito che, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali di cui agli artt. 119 e 121 del DL 34/2020, “a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 30 giugno 2023, l’esecuzione dei lavori di importo superiore a 516.000 euro”, relativi agli interventi che beneficiano del superbonus o agli interventi per i quali è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo, di cui al ...

L’autodichiarazione sugli aiuti di Stato va abrogata

Le nove associazioni sindacali dei commercialisti chiedono l’intervento dei Garanti del contribuente: «L’adempimento è illegittimo» L’invio entro il prossimo 30 giugno della dichiarazione sostitutiva per i soggetti che hanno beneficiato degli aiuti di Stato durante l’emergenza COVID-19, disposto dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 143438 del 27 aprile scorso, è un “adempimento illegittimo” e per questo “andrebbe abrogato”. Questo, in sintesi, il contenuto della missiva che le nove associazioni sindacali dei commercialisti (ADC - AIDC - ANC - ANDOC - FIDDOC - UNAGRACO - SIC - UNGDCEC – UNICO) hanno inviato ieri a tutti i Garanti del contribuente, a cui si chiede di intervenire “affinché l’Agenzia delle Entrate si adoperi per un agire che sia pienamente rispettoso delle norme dello Statuto del Contribuente”. Il problema, secondo i sindacati, starebbe sia nella scadenza che nel contenuto dell’adempimento. “L’Agenzia – si legge nella lettera – richiede dati che sono già nell...

Cappotto termico con superbonus ammissibile se sconfina senza danni

Il vicino proprietario dell’area confinante deve dimostrare il danno effettivo I bonus edilizi legati al miglioramento energetico hanno comportato una massiccia diffusione di lavori edili che potrebbero determinare conflitti con i proprietari di immobili confinanti. La realizzazione del cappotto termico esterno, con l’ispessimento dei muri perimetrali degli edifici, può determinare uno sconfinamento nella proprietà del vicino (o sul suolo pubblico), nonché una diminuzione delle distanze tra edifici. Il legislatore ha risolto la questione delle distanze operando su due fronti. Dapprima, l’art. 13 del DLgs. 73/2020, intervenendo sull’art. 14 comma 7 del DLgs. 102/2014, ha disposto che “nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10% dei limiti di trasmittanza” previsti dal DLgs. 192/2005, certifica...

Sino a fine agosto 2022 elevato a 60 giorni il termine per pagare gli avvisi bonari

Escluso il controllo formale delle dichiarazioni ex art. 36-ter del DPR 600/73 Ieri il Senato, con 178 voti favorevoli, 31 contrari e un’astensione, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando l’emendamento interamente sostitutivo del Ddl. di conversione del DL 21/2022, sul contrasto degli effetti economici e umanitari della crisi ucraina. Il testo del maxiemendamento, che recepisce gli emendamenti approvati in Commissione, fatte salve alcune modifiche tecniche, introduce alcune facilitazioni per i contribuenti. Nello specifico, un nuovo art. 37-bis prevede che “Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle famiglie e alle imprese in considerazione degli effetti negativi determinati dalla pandemia, nonché delle ripercussioni economiche e produttive del conflitto bellico, per il periodo di tempo compreso tra l’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e il 31 agosto 2022 il termine di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n...

In vista una stretta sui bonus edilizi

Dal 1° luglio 2023, per beneficiare delle detrazioni per lavori sopra i 516 mila euro, potrebbe essere necessario rivolgersi a imprese che hanno la certificazione SOA, fino a oggi richiesta alle aziende per partecipare ad appalti pubblici. La novità è contenuta in un emendamento al DL 21/2022 approvato dalle Commissioni Finanze e Industria del Senato. Il Ddl. di conversione è atteso in Aula oggi pomeriggio. Nel dettaglio, l’obbligo di richiedere la SOA dovrebbe scattare dal 1° gennaio dell’anno prossimo, perché da tale data le imprese dovrebbero dimostrare di aver fatto almeno richiesta agli enti certificatori, mentre dal 1° luglio dovrebbero aver ottenuto la certificazione vera e propria per poter lavorare. Confartigianato e CNA hanno criticato la modifica, con la quale “il Parlamento si assume la grave responsabilità di escludere circa l’80% di micro e piccole imprese dal mercato della riqualificazione edilizia introducendo nuove e incomprensibili barriere burocratiche”. Tra le altre...

Possibile l’accesso al superbonus anche per i condomini atipici

Gli elementi comuni del complesso immobiliare dovranno rispettare i requisiti della strutturalità e funzionalità Nel vasto panorama immobiliare italiano non mancano le situazioni in cui l’assetto di un complesso di unità porti ad interrogarsi sulla possibilità di configurare o meno un condominio, circostanza che assume notevole rilevanza nell’ambito del superbonus del 110% di cui all’art. 119 del DL 34/2020. Una prima ipotesi dubbia è quella formata dai complessi immobiliari che si sviluppano sul piano orizzontale (ad esempio le c.d. villette a schiera). In proposito, la prassi (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 7/2021) si è, infatti, limitata ad evidenziare la possibilità per un condominio di svilupparsi sia in senso verticale sia in senso orizzontale, senza, tuttavia, fornire ulteriori dettagli sulla corretta individuazione di tale ultima tipologia condominiale. Ai fini dell’individuazione di cosa possa considerarsi condominio orizzontale occorrerà, pertanto, spostare l’analisi sul...

Registratore di cassa guasto, non necessario invio dei dati se c’è il registro di emergenza👌

In caso di malfunzionamento del Server RT che impedisca la memorizzazione o trasmissione dei corrispettivi giornalieri, la corretta tenuta del registro di emergenza, in presenza degli altri adempimenti prescritti (in primis, la tempestiva richiesta di intervento di un tecnico abilitato) consente all’esercente di assolvere gli obblighi certificativi anche in assenza dell’invio dei dati tramite la procedura web delle Entrate . Inoltre, qualsiasi anomalia nel funzionamento degli apparecchi che ostacoli la memorizzazione e l’invio dei corrispettivi impone all’esercente di variare lo stato in “fuori servizio”. Sono queste alcune delle precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 247 di ieri. Per ogni anomalia nel funzionamento degli apparecchi lo stato va variato in «fuori servizio» La “procedura di emergenza” illustrata nelle specifiche tecniche allegate al provv. Agenzia delle Entrate n. 182017/2016 prevede di: - richiedere tempestivamente l’intervento di...

Crediti d’imposta da bonus edilizi cedibili per singola annualità

Il chiarimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini arriva nel corso di un convegno tenutosi ieri a Venezia I crediti d’imposta derivanti da bonus edilizi ceduti alle banche possono essere a loro volta ceduti ai correntisti anche frazionati per singola annualità, senza la necessità di dover cedere a un unico soggetto l’intero credito. Dopo l’anticipazione del Ministro all’Economia Franco durante il question time dello scorso 27 aprile, che non aveva fugato tutti i dubbi degli operatori, ieri è arrivato il chiarimento da parte di Ernesto Maria Ruffini. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, intervenuto alla giornata di studio “Bloccare le frodi senza bloccare la cessione dei bonus edilizi”, tenutasi ieri a Venezia, ha spiegato che “nel momento in cui il credito viene immesso nel sistema, e quindi diventa di fatto un credito ceduto e a sua volta cedibile, può essere ceduto con singoli codici univoci relativi alle singole annualità a cui si riferisce”. Di conseguenza, in pr...

Dal 9 al 13 maggio possibile correggere le comunicazioni di opzione per i bonus edilizi

Si tratta delle comunicazioni per le spese del 2021 e le rate residue delle spese 2020 trasmesse dal 1° al 29 aprile, scartate o contenenti errori L’Agenzia delle Entrate ha reso noto ieri, dapprima con la risoluzione n. 21 e poi con un comunicato stampa, che dal 9 maggio al 13 maggio 2022 sarà possibile presentare nuovamente le comunicazioni di opzione per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, che erano state trasmesse entro il 29 aprile 2022 che erano state scartate dal canale telematico con comunicazione dello scarto a scadenza ormai trascorsa, ma anche quelle che erano state trasmesse entro la medesima data e che devono essere annullate e sostituite in quanto contenenti errori. L’Agenzia sottolinea nel comunicato stampa di avere così risposto alle segnalazioni arrivate da contribuenti, professionisti e associazioni di categoria. Ieri aveva chiesto chiarimenti anche il Presidente in pectore del Consiglio nazionale dei commercialis...

Obbligo POS sanzionato dal 30 Giugno

L'obbligo di offrire come mezzo di pagamento anche il POS diventerà obbligatorio con 6 mesi di anticipo con il nuovo decreto PNRR2 Uno dei cambiamenti più importanti riguardante il panorama economico e finanziario del nostro paese è senza alcun dubbio la transizione dal contante al digitale, i pagamenti elettronici, che comunque avevano subito una forte crescita già durante il periodo di pandemia acuta, diventeranno pian piano lo standard maggiore di pagamenti, finendo con il soppiantare il contante per porre un freno all’evasione fiscale, obbiettivo importante per lo Stato che, in tal senso, ha deciso di accelerare i tempi, questo è emerso dal nuovo decreto PNRR2, vediamolo insieme. A partire dal 30 Giugno 2022, dunque con sei mesi di anticipo rispetto al previsto 1 Gennaio 2023, scatterà l’obbligo di dotarsi  del POS per gli incassi, un obbligo che in realtà vige già da anni ma che, a causa dell’assenza di effettive sanzioni per la sua assenza, non era propriamente rispettato da ...

Post 29 aprile non annullabili anche le comunicazioni di opzione per le spese 2021

Data la problematica, che riguarda anche la sostituzione, è allo studio dell’Agenzia la fattibilità tecnica della riapertura di una finestra di 5 giorni Non c’è solo il tema delle comunicazioni di opzione per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, presentate entro il 29 aprile 2022 e scartate dal canale telematico con comunicazione dello scarto a scadenza ormai trascorso. Contrariamente a quello che poteva sembrare dalla lettura delle norme, c’è anche quello delle comunicazioni presentate entro il 29 aprile 2022 e accettate dal canale telematico (quindi validamente presentate nei termini) che non possono essere annullate o sostituite, sempre per via telematica, entro il 5 maggio 2022. Sulla prima problematica operativa ci siamo già diffusamente soffermati su Eutekne.info (si veda “Comunicazioni di opzione dei bonus edilizi scartate trattate come omesse” del 4 maggio 2022). La seconda problematica era invece rimasta sottotraccia, perch...