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Visualizzazione dei post da dicembre, 2018

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Commercianti al minuto con obbligo di quietanza

31/12/2018 | di Fabrizio Giovanni Poggiani    I commercianti al dettaglio che emettono, su richiesta, una fattura elettronica immediata da trasmettere entro i termini della liquidazione periodica, contestualmente all’acquisto devono consegnare al cliente un’apposita quietanza, con valenza solo commerciale e non fiscale. Questa una delle risposte alle domande più ricorrenti (FAQ) dell’Agenzia delle Entrate, pubblicate il 21.12.2018 sul sito istituzionale, nell’apposita sezione dedicata alla fattura elettronica. Il caso più ricorrente si riferisce all’esercente il commercio al dettaglio che, com’è noto, dal prossimo gennaio sarà costretto a emettere la fattura digitale, in caso di richiesta da parte del cliente. L’Agenzia delle Entrate ricorda che, in assenza di fattura elettronica, i corrispettivi devono essere certificati con rilascio della ricevuta fiscale, di cui all’art. 8, L. 249/1976 o con scontrino fiscale, di cui alla L. 18/1983. Quindi, in presenza di una fat...

Ricavi/compensi 2018 entro i 65.000 euro per accedere al forfetario

/ Paola RIVETTI Lunedì, 31 dicembre 2018 5-7 minuti La legge di bilancio 2019 approvata ieri dal Parlamento ridefinisce l’ambito di applicazione del regime forfetario (L. 190/2014). Rispetto alle prime bozze del testo, la versione definitiva del provvedimento: - conferma la soglia unica di ricavi/compensi (sono, invece, rimosse le soglie connesse al sostenimento di spese per lavoro dipendente e per beni strumentali le quali, quindi, non devono più essere computate ai fini dell’accesso e della permanenza nel regime dal 1° gennaio 2019); - riformula le cause ostative connesse al possesso di partecipazioni e allo svolgimento (attuale o passato) di lavoro dipendente. È bene sottolineare che non viene variata dalla legge di bilancio la restante disciplina del regime forfetario, quale la determinazione del reddito, l’imposizione sostitutiva al 5% per i primi 5 anni dall’inizio dell’attività, l’esclusione da IVA, la semplificazione degli adempimenti fiscali e contabili, la riduzione dei cont...
/ REDAZIONE Sabato, 29 dicembre 2018 3-4 minuti Sarà l’Agenzia delle Entrate a rendere noto, al termine di ciascun trimestre, l’ammontare relativo all’imposta di bollo dovuta sulla base dei dati ricavati dalle fatture elettroniche trasmesse al Sistema di Interscambio. Con un comunicato stampa diffuso ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha dato atto della firma, da parte del titolare del dicastero, Giovanni Tria, di un decreto volto a semplificare l’adempimento. Sulla base del principio di alternatività tra IVA e imposta di bollo, stabilito dall’art. 6 della Tabella B allegata al DPR 642/72, l’imposta, pari a 2 euro, risulta dovuta se la fattura, di importo superiore a 77,47 euro, documenta, fra l’altro: - operazioni esenti da IVA ex art. 10 del DPR 633/72; - operazioni fuori campo IVA per assenza del requisito oggettivo o soggettivo (nel caso in cui sia comunque emessa fattura); - operazioni fuori campo IVA in mancanza del requisito territoriale (ai sensi degli artt. da 7 ...

Prestazioni sanitarie: no fattura elettronica per i dati già trasmessi al sistema TS

27/12/2018 | di Paolo Meneghetti, Vittoria Meneghetti    Il 18.12.2018 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, quindi in vigore dal 19.12.2018, la legge 17.12.2018, n. 136, che ha convertito il D.L. 119/2018 (il Decreto Fiscale). Tra le modifiche figura anche un ulteriore esonero dall’imminente obbligo della fatturazione elettronica . Saranno esclusi, tra gli altri soggetti quali minimi e forfettari, anche tutti i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. Soggetti esclusi: ASL; Aziende ospedaliere; istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; policlinici universitari; farmacie pubbliche e private; presidi di specialistica ambulatoriale; strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa; parafarmacie; iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri , degli psicologi , degli infermieri, delle ostetriche, dei tecnici sanitari di radiologia medica; esercenti l'arte sanitaria ausiliar...

Professionisti, le regole per gli incassi di fine/inizio anno

3-4 minuti Occhio ai pagamenti e incassi di fine anno. I professionisti e le imprese minori che determinano il reddito sulla base delle movimentazioni finanziarie, infatti, dovranno prestare particolare attenzione all’esatto esercizio in cui si manifesta la movimentazione finanziaria. A tal proposito è opportuno prestare attenzione a tutte quelle operazioni poste in essere con strumenti di pagamento diversi dal denaro contante, al fine di individuare il momento nel quale i ricavi e i proventi si considerano percepiti e le spese sostenute. Vengono in soccorso i chiarimenti resi dall’Amministrazione Finanziaria sull’individuazione del momento di rilevanza fiscale dei compensi percepiti e delle spese sostenute nell’ambito dei redditi di lavoro autonomo, data l’analogia tra l'art 66, c. 1, del Tuir (“imprese minori”) e l'art. 54, c. 1, sempre del Tuir (“lavoro autonomo”). Tra i più recenti interventi sul tema dell’Agenzia delle Entrate, si segnala la circolare 13.04.2017, n.11/E. L...

Fattura elettronica verso privati consumatori (no partita Iva)

27/12/2018 | di Simone Vallasciani    Complicazioni in vista per i consumatori finali (ossia per coloro che non agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professioni) con l'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica tra privati a partire dal 2019. L'art. 1, c. 3 D.Lgs. 5.08.2015, n. 127 dispone che: - le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili dai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate; - una copia della fattura elettronica ovvero in formato analogico sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. L'Agenzia delle Entrate nel corso di un convegno ha affermato che nella copia deve essere esplicitamente evidenziato che si tratta della copia della fattura trasmessa (o, riteniamo, che sarà trasmessa, dato che la trasmissione può avvenire dopo l'effettuazione dell'operazione) e che il documento fiscalmente valido sarà esclusivamente quello disponibile nell'area riservat...

Fattura elettronica: un riepilogo per fine/inizio anno

/ Emanuele GRECO Giovedì, 27 dicembre 2018 5-7 minuti Per le fatture emesse a decorrere dal 1° gennaio 2019, relativamente alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, è obbligatoria l’emissione in formato XML e la trasmissione utilizzando il Sistema di Interscambio (art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015). L’obbligo riguarda anche le fatture nei confronti di “privati consumatori” , per le quali è necessaria la richiesta del cliente (il maxiemendamento al Ddl. di bilancio 2019, approvato dal Senato, modifica sul punto il citato art. 1 comma 3). In formato elettronico, dal 1° gennaio 2019, dovranno essere emesse anche le note di variazione e le autofatture, ma non le bollette doganali e gli altri documenti che - come detto - si riferiscono ad operazioni con soggetti non residenti e non stabiliti in Italia. Dunque, per le operazioni “a cavallo d’anno”, al fine di comprendere se la fattura è dovuta in formato XML o ancora i...

Contributi per le nuove auto e moto a basse emissioni

/ Arianna ZENI Giovedì, 27 dicembre 2018 5-6 minuti I commi 1031 – 1047 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 approvata al Senato contengono disposizioni che mirano ad introdurre disincentivi, sotto forma di imposta, per l’acquisto di autovetture nuove con emissioni di CO2 superiori ad una certa soglia e contestualmente incentivi per l’acquisto di autovetture e moto nuove a basse emissioni e per l’acquisto e l’installazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. Anzitutto vengono previsti contributi per coloro che acquistano, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia, un veicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica (si tratta delle autovetture aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), con emissioni di anidride carbonica fino a 70 g/km, qualora il prezzo del veicolo risultante dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice sia inferiore a 50.000 euro IVA esclusa (61.000 euro con...

Saldo e stralcio degli omessi versamenti: ✔ Fatto ✔

Saldo e stralcio degli omessi versamenti solo per persone fisiche : ✔ Fatto ✔ / Alfio CISSELLO Lunedì, 24 dicembre 2018 4-6 minuti Con 167 voti favorevoli, 78 contrari e 3 astenuti il Senato ha votato nella notte tra il 22 e il 23 dicembre l’emendamento 1.9000, presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell’articolo 1 del Ddl. di bilancio 2019, sull’approvazione del quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Tra le novità figura la tanto attesa misura che prevede lo stralcio di parte dei debiti contenuti nelle cartelle di pagamento, circoscritta, però, agli omessi versamenti di imposte dichiarate da parte delle sole persone fisiche. La misura riguarda solo tributi e contributi, e, per come è scritta la norma, sembra possano rientrarvi, sul versante fiscale, i soli debiti inerenti a imposte sui redditi, IVA, IRAP. Infatti, la legge fa specifico riferimento alle imposte dichiarate ma non versate emergenti dalla liquidazione automatica (artt. 36-bis del DPR 600/...

Dati delle e-fatture memorizzati solo con consenso dei contribuenti

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Sabato, 22 dicembre 2018 4-6 minuti L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 524526 pubblicato ieri, si adegua alla richieste del Garante della privacy per la tutela dei dati personali dei soggetti che trasmettono fatture in formato elettronico. A tal fine, l’Agenzia – con il provvedimento in questione – muta le proprie regole relative alla memorizzazione delle e-fatture nonché quelle per l’utilizzo del servizio di consultazione da parte di contribuenti e intermediari. A seguito del tavolo tecnico istituto tra l’Agenzia delle Entrate e il Garante per la privacy, sono quindi individuate ulteriori misure di sicurezza rispetto a quelle sinora previste dal provvedimento 30 aprile 2018 n. 89757, che viene così modificato. In base alle nuove regole viene previsto che siano i contribuenti a dare l’assenso, anche tramite intermediari delegati, alla funzionalità gratuita di consultazione e download delle fatture elettroniche che l’Agenzia delle Ent...

Memorizzazione limitata dei dati e divieto di e-fattura per prestazioni sanitarie

/ Emanuele GRECO 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate deve limitarsi a memorizzare i soli dati che le sono necessari per effettuare i controlli automatizzati, escludendo la “registrazione” della descrizione del bene ceduto o del servizio prestato. A prescindere dall’invio dei dati attraverso il sistema TS, i soggetti che erogano prestazioni sanitarie non devono essere coinvolti nel processo di fatturazione elettronica. Sono queste due delle più rilevanti condizioni che il Garante della Privacy ha posto, nel provvedimento emanato nella serata di ieri, perché il processo di fatturazione elettronica possa essere avviato. Con una nota del 17 dicembre inviata al tavolo di lavoro tecnico di cui fanno parte MEF, Agenzia per l’Italia digitale, CNDCEC, CNOCL e Assosoftware, l’Agenzia delle Entrate ha proposto una serie di soluzioni che consentirebbero di superare le criticità sollevate dal Garante. Con riferimento alla conservazione dei dati, ad esempio, è stata proposta la memorizzazione dell’in...

Acquisti di carburante dal 2019 con fattura elettronica e senza scheda

/ Emanuele GRECO Venerdì, 21 dicembre 2018 5-7 minuti Per effetto dell’art. 11-bis del DL 87/2018, è stata differita al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica (originariamente previsti per il 1° luglio) relativi alle cessioni di benzina e gasolio presso impianti stradali di distribuzione. A tale data è stata differita anche l’abolizione della scheda carburante (e dell’utilizzo, alternativo, dell’estratto conto) al fine di documentare l’acquisto effettuato, ai fini fiscali. A partire del 1° gennaio 2019, la certificazione degli obblighi relativi alle cessioni di carburante dovrà avvenire, pertanto, mediante fattura elettronica, a prescindere dallo stadio di commercializzazione del prodotto (art. 22 comma 3 del DPR 633/72, modificato dall’art. 1 comma 920 della L. 205/2017). Saranno incluse nei nuovi obblighi, oltre alle operazioni effettuate da imprese petrolifere, grossisti e intermediari, anche le vendite al dettaglio presso gli impianti strada...

Attivazione delle deleghe per l’e-fattura entro due giorni con i servizi web delle Entrate

/ REDAZIONE Venerdì, 21 dicembre 2018 1-2 minuti L’Agenzia delle Entrate ha annunciato ieri con un comunicato che, in vista del prossimo 1° gennaio, per attivare le deleghe ricevute dai contribuenti per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica, le procedure web rese disponibili dall’Amministrazione finanziaria sono la strada più veloce. A seconda delle proprie esigenze, l’intermediario può utilizzare sia il servizio web “puntuale”, sia il servizio “massivo” che consente di trasmettere con un unico file le richieste di attivazione di tutte le deleghe ricevute. In questi casi l’attivazione è automatica e avviene entro due giorni dalla richiesta senza necessità di recarsi presso gli uffici territoriali dell’Agenzia o di inviare PEC che richiedono 5 giorni lavorativi per la loro lavorazione.

Entro il 31 dicembre vanno fruite due settimane di ferie maturate nel 2018

/ Pietro GREMIGNI Giovedì, 20 dicembre 2018 5-7 minuti Entro il 31 dicembre i lavoratori hanno diritto di fruire obbligatoriamente di almeno due settimane di ferie. Se in azienda – come in genere accade – viene applicato un periodo di maturazione coincidente con l’anno civile (da gennaio a dicembre), si tratta di due delle quattro settimane maturate nel corso del 2018; nel caso invece di azienda che applica come periodo di maturazione quello dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo, si tratta delle restanti due settimane maturate tra il 1° luglio 2016 e il 30 giugno 2017. Il quadro di riferimento è rappresentato dall’art. 10 del DLgs. n. 66/2003, secondo cui il diritto alle quattro settimane minime dovute per legge, può essere spezzato in due: almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione; le altre due settimane, entro il 18° mese successivo al termine dell’anno di maturazione. La previsione indicata può essere m...

E-fattura, in ritardo le PEC per la registrazione al portale di categoria

/ Savino GALLO Giovedì, 20 dicembre 2018 3-4 minuti C’è un problema tecnico dietro al ritardo nell’invio delle PEC con le credenziali per la registrazione al portale per la fatturazione elettronica da parte di Unimatica (società che si è aggiudicata la gara d’appalti per la gestione della piattaforma “HUB B2B”). Il chiarimento arriva dal Consiglio nazionale di categoria che, con una breve nota stampa diffusa nel pomeriggio di ieri, ha spiegato di “non avere alcuna responsabilità per il gravissimo imprevisto”, esprimendo il proprio “rammarico per l’accaduto, che tante difficoltà sta causando ai propri iscritti e ai loro clienti”. L’invio delle mail contenenti le credenziali per l’accesso al portale dedicato ai commercialisti era inizialmente previsto per il 18 dicembre (si veda “Codice destinatario per commercialisti e clienti con il portale di categoria” del 12 dicembre), data che molti iscritti avevano già ritenuto tardiva, considerata l’oramai imminente entrata in vigore dell’obbligo...

Liquidazione di UNICO e IVA 2015 da notificare entro fine anno

/ Alfio CISSELLO Martedì, 18 dicembre 2018 3-4 minuti I termini decadenziali per la notifica degli atti impositivi non operano solo per gli avvisi di accertamento e gli altri atti con valenza sostanzialmente accertativa (si pensi agli avvisi di recupero dei crediti d’imposta), ma anche per i ruoli derivanti dalla dichiarazione, quindi per le attività di liquidazione automatica o controllo formale della dichiarazione. Non bisogna però confondere i termini, ordinatori, entro cui la liquidazione automatica o il controllo formale vanno effettuati (disciplinati dagli artt. 36-bis, 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72), con quelli, decadenziali, entro cui va notificata la cartella di pagamento. Ai fini delle annualità ancora passibili di liquidazione/controllo formale, occorre fare riferimento solo a questi ultimi, disciplinati dall’art. 25 del DPR 602/73, secondo cui la cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del: - terzo anno success...

In scadenza i termini per l’accertamento sull’anno 2013

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 17 dicembre 2018 4-5 minuti In base agli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72, nella formulazione antecedente alle modifiche della L. 208/2015, entro il 31 dicembre 2018, a pena di decadenza, vanno notificati gli avvisi di accertamento in tema di imposte sui redditi, IVA e IRAP relativi all’annualità 2013 (modello UNICO, dichiarazione IVA e IRAP 2014). Se, invece, si tratta di omessa dichiarazione, entro fine anno l’annualità in scadenza è il 2012 (modello UNICO, dichiarazione IVA e IRAP 2013). Ciò in quanto l’accertamento, a pena di decadenza, va ancora notificato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, quinto anno se c’è omessa dichiarazione. A partire dalle dichiarazioni presentate nel 2017 (quindi dal periodo d’imposta 2016), operano le modifiche della L. 208/2015, che hanno aumentato i termini di un anno per le dichiarazioni presentate e di due anni per le dichiarazioni omesse, avendo, nel cont...

Sale allo 0,8% il tasso di interesse legale dal 1° gennaio 2019

/ REDAZIONE Lunedì, 17 dicembre 2018 3-4 minuti Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM che lo innalza rispetto allo 0,3% attuale, con effetti sul ravvedimento operoso Sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 di sabato 15 dicembre 2018, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 12 dicembre 2018, che modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. innalzandolo dall’attuale 0,3% allo 0,8% in ragione d’anno a partire dal 1° gennaio 2019. La riduzione, come di consueto, determina una serie di conseguenze sul piano fiscale e contributivo. L’effetto più importante riguarda il calcolo delle somme da pagare in seguito al ravvedimento operoso ex art. 13 del DLgs. 472/97. In questo caso, infatti, il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis, ed è quindi pari allo 0,3% fino al 31 dicembre 2018 e allo 0,8% dal 1° gennaio 2019 fino al giorno di versamento compreso. Ancora, la nuova misura del tasso...

Fattura elettronica al via senza i dati trasmessi al Sistema TS

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 14 dicembre 2018 5-6 minuti Con l’approvazione definitiva della legge di conversione del DL 119/2018, ieri, da parte della Camera, per il 2019 sono escluse dalla certificazione mediante fattura elettronica le operazioni i cui dati sono oggetto di trasmissione al Sistema tessera sanitaria (TS). Si tratta delle prestazioni eseguite dai soggetti di cui all’art. 3 comma 3 del Dlgs. 175/2014 e al DM 1° settembre 2016, tra i quali sono annoverati gli iscritti all’Albo dei Medici chirurghi e degli odontoiatri, le farmacie pubbliche e private, le “parafarmacie”, le ASL, le aziende ospedaliere, le strutture sanitarie autorizzate e non accreditate con il SSN, nonché gli iscritti agli albi degli psicologi, degli infermieri e dei veterinari. L’esonero introdotto dal DL 119/2018, convertito in legge, concerne evidentemente: - le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, oltre che l’obbligo di trasmissione dei relativi dati al S...

Abrogata l’entrata in vigore del libro unico del lavoro telematico

/ Mario PAGANO Giovedì, 13 dicembre 2018 5-7 minuti Con il Consiglio dei Ministri di ieri si è definitivamente conclusa con un’abrogazione l’annosa questione del libro unico del lavoro telematico. Infatti, con l’approvazione del decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la Pubblica Amministrazione, trova attuazione l’art. 3, riferito alle misure di semplificazione in materie di imprese e lavoro, con cui si prevede la completa abrogazione dell’art. 15 del DLgs. 151/2015. Tale disposizione, contenuta nel Capo II, relativo agli interventi di razionalizzazione e semplificazione in materia di costituzione e gestione del rapporto di lavoro, aveva previsto che il libro unico del lavoro potesse essere tenuto in modalità telematica presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Con decreto del medesimo Ministero, da emanare entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del DLgs. 151/2015, dovevano essere stabilite le modal...

Fattura elettronica con i Commercialisti: pronto il portale di categoria dal 18 dicembre

Come già anticipato è stato creato il portale per la fatturazione elettronica dei Dottori Commercialisti. E' uno strumento a basso costo che consente sia l'emissione delle fatture che la ricezione di quelle d'acquisto. Lo studio vi potrà fornire il codice univoco da inviare ai vostri fornitori in modo da ricevere più agevolmente le fatture d'acquisto. Si ricorda tuttavia che anche in mancanza del codice univoco, che potrà essere fornito anche successivamente al primo gennaio 2018, le fatture dei fornitori sono comunque recapitabili a mezzo pec ed in ogni caso sono disponibili in una sezione del cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate.  Si informa che in questi giorni, proprio per questo motivo, riceverà presso la propria sede , a seguito di nostra richiesta di aggiornamento delle deleghe del cassetto fiscale, un codice per l'aggiornamento della delega del cassetto fiscale. / Luca BILANCINI Mercoledì, 12 dicembre 2018 5-6 minuti È ai “nastri di partenz...

Riapre l’estromissione agevolata dell’immobile dell’impresa individuale

/ Gianluca ODETTO Mercoledì, 12 dicembre 2018 5-6 minuti La versione della legge di bilancio approvata dalla Camera lo scorso 8 dicembre 2018 e ora all’esame del Senato prevede, all’art. 1 comma 39, la riapertura delle agevolazioni per l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale. Obiettivo dell’operazione è quello di escludere l’immobile strumentale dal regime d’impresa e di farlo transitare alla sfera privata della persona. In linea generale, ciò presuppone oneri in materia di imposizione diretta (la destinazione di un bene a finalità estranee all’esercizio d’impresa genera, infatti, plusvalenze imponibili) e, talvolta, in materia di IVA (anche se nella maggior parte dei casi l’operazione avviene in regime di esenzione); non sono invece dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale in quanto non si è in presenza di un atto traslativo, ma di un semplice passaggio dalla sfera imprenditoriale a quella privata del medesimo soggetto. Le agevolazioni sono...

Nomina del revisore nelle srl anche col superamento di un solo limite

/ Fabrizio BAVA e Alain DEVALLE Mercoledì, 12 dicembre 2018 5-6 minuti Con la prossima approvazione del DLgs. in attuazione della riforma fallimentare, salvo proroghe, nei prossimi mesi è prevista una significativa estensione dell’obbligo della revisione legale nelle Srl. In particolare, allo stato attuale, il D.Lgs. prevede che il revisore debba essere nominato “se la società: a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; c) ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro; 3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità”. L’art. 2477 amplia pertanto il numero delle società che saranno sottoposte ad obbligo di nomina del revisore legale in quanto abbassa decisamente le soglie dell’attivo (ex 4,4 milioni), del fatturato (ex 8,8 milioni) e del nume...

Per le imprese, omaggi ai clienti con attenzione al valore del cesto natalizio

/ Pamela ALBERTI Lunedì, 10 dicembre 2018 5-7 minuti La concessione di omaggi da parte delle imprese rappresenta un fatto usuale in occasione delle festività natalizie. Fermo restando che la disciplina degli omaggi non ha subìto modifiche rispetto allo scorso anno, si riepilogano i tratti salienti della stessa ai fini delle imposte sui redditi, rinviando per approfondimenti alla Scheda dedicata. Con riferimento alle imprese, gli oneri sostenuti per omaggi distribuiti ai clienti sono deducibili interamente, ai sensi dell’art. 108 comma 2 del TUIR, se il valore unitario dei beni in omaggio destinati ad uno stesso soggetto non supera 50 euro. Diversamente, gli oneri sostenuti per omaggi sono considerati spese di rappresentanza e, in quanto tali, sono deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di inerenza e congruità previsti (1,5% dei ricavi e proventi della gestione caratteristica, fino a 10 milioni di euro; 0,6% dei suddetti ricavi, per la parte compresa tra 10 e ...