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Opzioni bonus edilizi senza proroghe o remissione in bonis

 Il termine finale per la trasmissione telematica del modello di comunicazione delle opzioni di sconto o cessione sulle spese agevolate sostenute nel 2023 è il 4 aprile 2024, secondo la proroga stabilita dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 21 febbraio 2024. Un recente schema di decreto, approvato durante il Consiglio dei Ministri del 26 marzo 2024, elimina l'utilizzo dell'istituto della remissione in bonis, previsto dall'articolo 2 comma 1 del DL 16/2012, per l'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle opzioni di sconto o cessione di spese agevolate. Ciò rappresenta un problema significativo per coloro che avevano pianificato di utilizzare la remissione in bonis come "paracadute" per eventuali difficoltà nella trasmissione delle comunicazioni entro il termine, così come per chi si rendesse conto di errori sostanziali nella comunicazione presentata dopo il 4 aprile 2024. Dopo questa data: Non sarà possibile utilizzare la remi...

Procedura per annullamento accettazione crediti fiscali

 L’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni dettagliate sulla procedura per la gestione dei crediti d’imposta, come stabilito dall’articolo 121 del DL 34/2020. Questi crediti d’imposta sono relativi a interventi edilizi e possono essere utilizzati in varie forme, come sconti in fattura o cessioni a terzi. La procedura formalizzata riguarda i crediti già esistenti nel cassetto fiscale del cedente e include istruzioni per il rifiuto delle cessioni dei crediti successive alla prima già accettate, nonché per la comunicazione dei crediti non utilizzabili1. Inoltre, è disponibile una guida che spiega come utilizzare la piattaforma per la cessione dei crediti, fornendo informazioni sulle funzionalità disponibili, come il monitoraggio dei crediti, la gestione degli F24, e la riduzione del credito2. Per una comprensione completa delle normative e delle procedure, è consigliabile consultare direttamente le circolari e le guide fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Crediti di imposta acquistati da soggetti poi indagati sequestrabili ai cessionari

Per la Cassazione non può essere decisivo quanto era stato affermato dall’Agenzia delle Entrate nella circ. n. 24/2020 per i bonus edilizi Con cinque sentenze depositate ieri, la Terza sezione penale della Cassazione ha respinto altrettanti ricorsi da parte di Poste Italiane (Cass. n. 40867), Cassa Depositi e Prestiti (Cass. n. 40869), Banco Desio (Cass. n. 40865), Illimity bank (Cass. n. 40866) e Groupama assicurazioni (Cass. n. 40868), contro i rispettivi provvedimenti di sequestro dei crediti di imposta che tali soggetti avevano acquistato nei modi previsti dall’art. 121 del DL 34/2020 presso soggetti successivamente indagati per i reati di associazione a delinquere e di truffa aggravata ai danni dello Stato, al fine di beneficiare indebitamente del superbonus e degli altri bonus edilizi da cui i crediti di imposta acquisiti derivano. Tutti i motivi addotti dalle società ricorrenti sono stati ritenuti infondati. In particolare, il collegio giudicante ha ritenuto infondata l’interpre...

Bonus riacquisto prima casa anche con appalto e immobili in costruzione

Nella circolare n. 24/2022 sono stati raccolti i chiarimenti sul tema Nella circolare n. 24/2022, nell’ambito della quale l’Agenzia delle Entrate ha raccolto chiarimenti in materia di detrazioni e crediti d’imposta, si trova un’utile ricostruzione in materia di credito d’imposta sul riacquisto della prima casa di cui all’art. 7 della L. 448/98. La norma appena citata riconosce a favore del contribuente che venda l’immobile, in relazione al quale abbia goduto dell’agevolazione prima casa, il sorgere di un credito d’imposta ove egli acquisti, entro un anno, “a qualsiasi titolo” un nuovo immobile in presenza delle condizioni per usufruire dell’agevolazione prima casa. Il credito d’imposta è pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’IVA corrisposte in relazione al “primo” acquisto agevolato, purché esso non sia superiore all’imposta di registro o all’IVA dovute in relazione al “nuovo” acquisto (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 19/2001, § 1.4). Come ricordato nella circ. n. 24/2...

Al via le domande per il bonus tessile e moda 2021

L’incentivo spetta proporzionalmente alle risorse disponibili, non rileva l’ordine cronologico di presentazione I soggetti che intendono avvalersi del bonus tessile, moda e accessori (ex art. 48-bis del DL 34/2020) con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021 (2021, per i soggetti “solari”) devono provvedere, dal 10 maggio 2022 al 10 giugno 2022, all’invio della prevista comunicazione all’Agenzia delle Entrate. I termini per l’adempimento sono stati così fissati dal provv. 28 ottobre 2021 n. 293378, mentre il modello di comunicazione, con le relative istruzioni, è stato approvato dal precedente provv. 11 ottobre 2021 n. 262282. Si ricorda che l’incentivo è riconosciuto nell’ambito dei settori contraddistinti da stagionalità e obsolescenza dei prodotti: - ai soggetti esercenti attività d’impresa operanti nell’industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria; - limitatamente al periodo d’imposta in corso al 10 marzo 2020 (2020 per i s...

Visto di conformità anche per comunicazioni di cessione delle rate residue

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 4-6 minuti Recependo le novità introdotte dal DL 157/2021 (c.d. decreto “Antifrodi”), con il provv. 12 novembre 2021 n. 312528, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il nuovo modello per la comunicazione delle opzioni per la cessione del credito o per lo sconto in fattura relative alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. Unitamente sono state aggiornate le istruzioni per la compilazione del modello e le relative specifiche tecniche. Come precisato nella circ. Agenzia delle Entrate 29 novembre 2021 n. 16, infatti, l’obbligo del rilascio del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese, previsto dal DL 157/2021, si applica anche alle comunicazioni di cessione del credito concernenti le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nell’anno 2020, per gli interventi ammessi ai bo...

Detrazioni per recupero edilizio, bonus mobili e verde cumulabili

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-7 minuti Il tema della applicazione congiunta di più detrazioni “edilizie” (si veda anche “Cumulabilità di sismabonus e recupero edilizio” del 10 aprile 2021) si pone anche rispetto alla possibilità di applicare congiuntamente le detrazioni “edilizie” per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e il c.d. “bonus mobili”, oltre che il c.d. “bonus verde” (per un approfondimento si veda il Quaderno n. 159). Sulla medesima unità immobiliare, infatti, possono essere contestualmente eseguiti interventi volti al recupero edilizio di cui all’art. 16-bis del TUIR, dai quali può derivare la spettanza o meno del bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici con determinate caratteristiche, ed interventi di “sistemazione a verde” delle aree scoperte siano esse giardini o terrazzi che beneficiano del c.d. “bonus verde”. Mentre il “bonus mobili” è strettamente collegato a determinati interventi edilizi, che per altro devono essere iniziati a partire d...

Proroga al 2021 delle detrazioni per interventi «edilizi» su immobili

/ REDAZIONE 4-5 minuti Prorogati di un altro anno ecobonus, recupero edilizio, bonus mobili, bonus verde e bonus facciate Con il Ddl. di bilancio 2021, stando alla prima bozza circolata ieri, dovrebbero essere prorogate anche per l’anno prossimo le detrazioni fiscali spettanti in relazione agli interventi “edilizi” sugli immobili. Il documento, in particolare, prorogherebbe alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021: - la detrazione IRPEF di cui all’art. 16-bis del TUIR, attualmente nella misura del 50%, prevista per gli interventi volti al recupero edilizio; - la detrazione IRPEF/IRES, generalmente del 50% o del 65%, spettante per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all’art. 14 del DL 63/2013 e all’art. 1 commi 344-347 della L. 296/2006 (c.d. “ecobonus”); - la detrazione IRPEF del 50% di cui all’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 (c.d. “bonus mobili”); - la detrazione IRPEF/IRES del 90% per le spese documentate, sostenute per gli interventi di recupero o...

Bonus botteghe e negozi su tutto il canone con attività prevalente sospesa

/ Pamela ALBERTI 3-4 minuti Il credito d’imposta botteghe e negozi di cui all’art. 65 del DL 18/2020 può spettare sull’intero canone di locazione (in presenza delle altre condizioni di legge) nell’ipotesi in cui l’immobile locato, catastalmente classificato C/1, sia destinato solo in parte a un’attività che è stata oggetto di sospensione ad opera dei provvedimenti emergenziali per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19, se, nel 2019, i ricavi derivanti al conduttore da tale attività hanno configurato più del 50% dei ricavi complessivi. Lo afferma l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 468, pubblicata ieri. Si ricorda che l’art. 65 del DL 18/2020 riconosce, ai soggetti esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute a marzo 2020 per canoni di locazione, purché relativi a immobili rientranti nella categoria catastale C/1. Per l’accesso al credito d’imposta la norma richiede che il conduttore sia: - titolare di un’attività econo...

Bonus per la locazione di immobili a uso non abitativo anche per giugno

/ Sandro CERATO 4-5 minuti Estensione del credito d’imposta per la locazione degli immobili ad uso non abitativo anche per il mese di giugno e, solo per gli stagionali, anche per quello di luglio. Lo prevede l’art. 77 del DL 104/2020 (c.d. DL “Agosto”) nell’ambito delle misure relative al settore turistico. Le modifiche relative ai mesi di riferimento riguardano, però, tutti i soggetti ammessi all’agevolazione e non solo quelli del comparto turistico. In estrema sintesi, l’art. 28 del DL 34/2020 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019 (soggetti “solari”), a condizione che nel mese di riferimento abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. Nell’ambito della conversione in legge del DL 34/2020 so...

Bonus dipendenti -100 euro - pronti i codici tributo per la compensazione dei sostituti d'imposta

Con la risoluzione 17/E/2020, l'Agenzia delle Entrate ha istituto i seguenti codici tributo: “1699” - Modello F24 - denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” “169E” - Modello F24 EP - denominato “Recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio erogato ai sensi dell’articolo 63 del decreto-legge n. 18 del 2020” per permettere ai sostituti d'imposta il recupero, tramite compensazione, del bonus erogato ai dipendenti ex art. 63 DL 18/2020. IL BONUS L'art. 63 DL 18/2020 prevede: per i lavoratori dipendenti (ex art. 49 c. 1 DPR 917/1986) con un reddito lavoro dipendente nel 2019 non superiore a 40.000 euro relativamente al numero di giorni lavorativi svolti nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020 un bonus di 100 euro; tale bonus spetta nella misura piena solo se la prestazione lavorativa è stata resa per l’intero mese di marzo con qualsivoglia modalità, quindi anche con modalità d...

Bonus 600 euro autonomi e partite IVA

3-4 minutes Decreto cura Italia: indennità per lavoratori autonomi, co.co.co., lavoratori agricoli e dello spettacolo Stampa Articolo Il decreto cura Italia (DL n. 18/2020) prevede l’erogazione di una indennità di 600 euro per i soggetti che nel mese di marzo sono stati maggiormente danneggiati dall’emergenza coronavirus. Ma quali sono i soggetti individuati dalla norma? La prima grande categoria agevolata è costituita dagli autonomi con partita IVA esercenti professioni “non ordinistiche”. Infatti, l’art. 27 prevede che ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. attivi alla medesima data, iscritti alla gestione separata INPS, non titolari di pensioni e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, venga riconosciuta un’indennità per il mese di marzo di 600 euro. L’indennizzo non concorrerà alla formazione del reddito, ai sensi del DPR n. 917/86, e sarà erogato direttamente dall’INPS...

Compensazione in F24 con preventiva presentazione dei modelli REDDITI e IRAP 2020 e Bonus Renzi

/ REDAZIONE Giovedì, 2 gennaio 2020 5-6 minuti Con risoluzione n. 110 del 31 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in relazione alle novità introdotte dal DL 124/2019 convertito (c.d. “decreto fiscale”), riguardanti le modalità e le procedure da seguire per la presentazione dei modelli F24 che contengono crediti d’imposta da utilizzare in compensazione. L’art. 3 commi 1-2 del DL 124/2019 convertito estende l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione ai crediti utilizzati in compensazione tramite modello F24, per importi superiori a 5.000 euro annui relativi alle imposte sui redditi (comprese le addizionali e le imposte sostitutive) e all’IRAP , mentre, in precedenza, tale obbligo era previsto solo per l’utilizzo in compensazione dei crediti IVA. Pertanto, tali crediti potranno essere utilizzati in compensazione: - solo a seguito della presentazione del modello REDDITI o IRAP dal quale emergono; - a partire dal decimo giorno successivo a quel...

Accezione ampia di «imprese di ristrutturazione» per il bonus IRPEF

/ Arianna ZENI Sabato, 20 luglio 2019 3-4 minuti La detrazione IRPEF spettante ai sensi dell’art. 16-bis comma 3 del TUIR all’acquirente di un’unità immobiliare facente parte di un fabbricato interamente ristrutturato spetta anche se l’impresa venditrice ha eseguito gli interventi non direttamente, ma mediante altre imprese appaltatrici. Lo precisa la risposta ad interpello Agenzia delle Entrate di ieri, 19 luglio 2019, n. 279 nel cui testo è trasfuso il contenuto della risposta 11 ottobre 2018 n. 956-1602/2018 della Direzione centrate Persone fisiche della stessa Agenzia e che conferma le conclusioni già esposte su Eutekne.info (si veda “Bonus IRPEF anche per immobili ceduti da imprese non del settore edile” del 21 giugno 2019). Il dubbio poteva sorgere in quanto la norma stabilisce che le persone fisiche acquirenti delle unità immobiliari ristrutturate hanno diritto alla detrazione d’imposta prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio dal comma 1 dello stesso art....

Credito d’imposta per la formazione 4.0 anche per i corsi on line

/ Pamela ALBERTI Martedì, 4 dicembre 2018 5-7 minuti Termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali, ammissibilità della formazione on line; cumulo del credito d’imposta con altri incentivi alla formazione. Questi i principali argomenti trattati dal Ministero dello Sviluppo economico con la circolare n. 412088 pubblicata ieri, relativa al credito d’imposta per le spese di formazione 4.0 (art. 1 commi 46-56 della L. 205/2017 e DM 4 maggio 2018), che rinvia a una successiva circolare dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori chiarimenti. Condizione di ammissibilità al beneficio è che lo svolgimento delle attività formative nelle “tecnologie 4.0” sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali, depositati, nel rispetto dell’art. 14 del DLgs. n. 151/2015, presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro competente. La circolare precisa che tale condizione deve intendersi soddisfatta nel caso in cui lo svolgimento delle attività f...

Bonus pubblicità ad ampio raggio per le testate digitali

/ Pamela ALBERTI Venerdì, 5 ottobre 2018 5-7 minuti Ai fini dell’applicazione del credito d’imposta agli investimenti pubblicitari sulla stampa on line, contrariamente al tenore letterale del DPCM 16 maggio 2018 n. 90, non rilevano i requisiti previsti dall’art. 7 del DLgs. 70/2017. Lo ha chiarito il Dipartimento per l’informazione e l’editoria nell’ambito dell’aggiornamento delle FAQ del 3 ottobre (si veda “Per il bonus investimenti pubblicitari consentiti pagamenti con qualsiasi mezzo” del 4 ottobre). L’art. 3 comma 1 del DPCM 16 maggio 2018 n. 90, nel disciplinare le condizioni “oggettive” per accedere al credito d’imposta in commento, stabilisce che gli investimenti incrementali ammissibili devono essere effettuati, tra l’altro, su giornali quotidiani e periodici “pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale con le caratteristiche indicate all’articolo 7, commi 1 e 4, del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70”. Quest’ultima disposizione fa parte del c...

Per l’accesso al bonus investimenti pubblicitari domande dal 22 settembre

/ Pamela ALBERTI e Luisa CORSO Martedì, 31 luglio 2018 5-7 minuti Dal 22 settembre ed entro il 22 ottobre 2018, i soggetti che intendono beneficiare del c.d. bonus investimenti pubblicitari previsto dall’art. 57-bis del DL 50/2017 sono tenuti a inviare distinte comunicazioni telematiche per gli investimenti effettuati nel 2018 e per quelli effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017. È una delle principali indicazioni fornite dal DPCM 16 maggio 2018 n. 90, pubblicato sulla G.U. 24 luglio 2018 n. 170, recante le disposizioni attuative del credito d’imposta per gli investimenti in campagne pubblicitarie su stampa, radio e tv, riconosciuto nei confronti di imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali. Più nello specifico, sono agevolabili: - gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1% l’am...

Bonus per l’alternanza scuola-lavoro senza i limiti per gli aiuti di Stato

/ Francesca TOSCO Martedì, 18 luglio 2017 6-8 minuti La fruizione dell’incentivo, in 36 mensilità, avviene mediante conguaglio in UniEmens Dopo l’Incentivo Occupazione Giovani e l’Incentivo Occupazione Sud, con la circ. n. 109 dell’INPS è divenuto operativo un altro degli incentivi alle assunzioni in vigore dal 2017. Si tratta del c.d. “bonus per l’alternanza” previsto dall’art. 1, commi 308 e 309 della L. 232/2016, sotto forma di esonero contributivo triennale, a favore dei datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, assumano a tempo indeterminato studenti che abbiano svolto, presso il datore di lavoro che assume: - attività di alternanza scuola-lavoro, per almeno il 30% del monte ore prescritto nei diversi percorsi di diploma o laurea considerati; - periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formaz...

Prorogato il bonus per l’acquisto di case di classe energetica A o B

/ Arianna ZENI Sabato, 18 febbraio 2017 Il maxiemendamento al Ddl. di conversione del DL 244/2016 (c.d. Milleproroghe), approvato dal Senato il 16 febbraio 2017, prevede la proroga della detrazione IRPEF introdotta dal comma 56 dell’art. 1 della L. 208/2015. Tale disposizione consente di detrarre il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. L’agevolazione è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi. Il riferimento all’impresa costruttrice, inteso in senso letterale, escluderebbe dall’ambito di applicazione della norma le cessioni poste in essere dalle imprese di ripristino o ristrutturatrici. Nella circ. 18 maggio 2016 n. 20 (§ 10), l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato, tut...

Bonus ristrutturazione solo per le spese effettivamente sostenute

/ Arianna ZENI Venerdì, 16 settembre 2016 Possono usufruire della detrazione IRPEF del 50% delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’ art. 16- bis del TUIR, in generale, i soggetti IRPEF residenti e non residenti che possiedono o detengono l’immobile residenziale sito in Italia, oggetto dell’intervento di recupero edilizio e in relazione al quale hanno sostenuto le relative spese. In altre parole, possono beneficiare dell’agevolazione i possessori dell’immobile (proprietario, nudo proprietario e titolari di diritti reali quali l’uso, l’usufrutto, l’abitazione o la superficie) o i detentori in base a un contratto di locazione o di comodato. In aggiunta, può fruire del beneficio fiscale il familiare convivente con il possessore/detentore dell’immobile o convivente more uxorio ed il futuro acquirente dell’immobile. La norma dispone che l’agevolazione in discorso spetta soltanto se le spese sono so...