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Visualizzazione dei post da agosto, 2018

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Errore di Windows 2 durante il caricamento di Java VM

Se sei qui è probabile che il sistema ti abbia dato errore di Windows 2 o 3 nell'installare Desktop telematico. Dipende dalla cartella dove si trova l'installazione Java. Si risolve così: Prendi il file di installazione scaricato dall'Agenzia delle Entrate, rinominalo con un nome semplice e mettilo in C: Apri il Prompt dei comandi DOS andando su tasto di windows in basso a sinistra digita cmd, nei risultati che ti propone Windows clicca con il tasto destro su cmd (con icona di colore nero) ed esegui come amministratore Nella schermata che si apre digita il nome del file che hai scaricato (se come ho indicato sopra è stato messo in C: non è necessariop mettere il percorso seguito dalla variabile LAX_VM e dal percorso completo contenente l'installazione di JAVA. Esempio: nomedelfilechesitrovainc.exe LAX_VM "<percorso della tua installazione Java>\java.exe" Ricordati le virgolette. Ad esempio nel mio pc Java si trova dentro la cartella Progra...

Le modifiche al rapporto di lavoro dipendente regolate dal decreto dignità

In data 11/08/18 è stata pubblicato il c.d. decreto dignità, che riporta importanti modifiche alla disciplina dei contratti a tempo determinato, di somministrazione e delle indennità in caso di licenziamento illegittimo. MODIFICHE AI RAPPORTI A TEMPO DETERMINATO Riguardo alle modifiche sul tempo determinato, la norma prevede che le nuove regole verranno applicate ai contratti a termine stipulati successivamente all’entrata in vigore del Decreto Dignità, nonchè ai rinnovi e alle proroghe successivi al 31/10/2018. Viene, inoltre, riportato il limite massimo previsto per la durata del contratto che non può essere: superiore ai 12 mesi qualora si tratti di un contratto “acausale” superiore ai 24 mesi nel caso in cui sia giustificato da una delle seguenti causali:  esigenze temporanee e oggettive, estranee all’attività ordinaria o per sostituzione di altri lavoratori; esigenze collegate a incrementi temporanei dell’attività, non programmabili e significativi In aggiunta, si ...

Dubbi inattesi sulla scadenza della comunicazione LP per il 2° trimestre

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Venerdì, 31 agosto 2018 4-5 minuti L’individuazione del termine di presentazione del modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche riferite al secondo trimestre 2018 sta destando, alla ripresa dell’attività professionale, alcune perplessità che non si riteneva di dover valutare. Come si ricorderà, il legislatore nazionale, all’atto della statuizione di detto obbligo comunicativo, con il decreto collegato alla legge di bilancio 2017 (DL 193/2016), mediante l’introduzione dell’art. 21-bis del DL 78/2010, non ha identificato una scadenza autonoma per il nuovo adempimento, ma l’ha definita rimandando a quanto previsto dall’art. 21 del medesimo decreto, il quale disciplinava la comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute (comunicazione sostitutiva del precedente “spesometro” annuale). Il combinato disposto delle due norme citate – che non dovrebbero potersi leggere disgiuntamente – indicava il 16 settembre come termine p...

Come sta mutando la professione nell'era dell'economia digitale

Complessità, fatturazione elettronica, Industria 4.0, Internet delle cose: il mondo sta cambiando molto velocemente e il lavoro del commercialista segue a ruota. Secondo alcuni, la professione del commercialista è destinata a scomparire, in quanto legata a tenuta della contabilità e calcoli delle imposte da pagare, che a breve saranno completamente informatizzati. Però il commercialista non è solo esperto di contabilità e fisco, è molto di più. È consulente a 360 gradi di aziende e privati, ha studiato per anni le dinamiche economiche ed è entrato in contatto con centinaia di persone. Si è formato sul campo, diventando il custode dei segreti degli individui perché attraverso il rapporto con il denaro e le tasse ha raccolto le loro necessità e i loro bisogni. Questo bagaglio di conoscenze e sensibilità è unico e non deve scomparire con l'informatizzazione; al contrario deve essere valorizzato, individuando ciascuno all'interno delle esperienze maturate la propria specializzazio...

Regole sul blocco delle compensazioni efficaci dal 29 ottobre

/ Alfio CISSELLO Mercoledì, 29 agosto 2018 5-6 minuti L’art. 37 comma 49-ter del DL 223/2006, introdotto dalla L. 205/2017, prevede che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere, per 30 giorni, l’esecuzione del modello F24 per verificare se sussistono profili di rischio in relazione alle compensazioni. Qualora, all’esito del controllo, il credito risulti correttamente utilizzato, il pagamento è eseguito, fatto che, in ogni caso, si verifica, in assenza di blocco, con lo spirare dei 30 giorni dalla presentazione della delega di pagamento con il modello F24. In caso contrario, “la delega di pagamento non è eseguita e i versamenti e le compensazioni si considerano non effettuati”. Nel corso di Telefisco 2018, era stato specificato che “la ripetizione del pagamento, se successiva alla scadenza prevista, debba essere sanzionata, se non accompagnata dal ravvedimento”. Dunque, se può apparire ovvio che, se la compensazione viene bloccata, alcuna sanzione da indebita compensazione (art. 13 comm...

Per le misure di politica del lavoro il centro di accoglienza è dimora abituale

/ REDAZIONE Mercoledì, 29 agosto 2018 3-4 minuti Con la circolare congiunta n. 10569/2018, datata 27 agosto 2018 ma pubblicata ieri, il Ministero del Lavoro e l’ANPAL hanno reso note le modalità di accesso ai servizi e alle misure di politica attiva del lavoro erogati dai Centri per l’impiego, a favore dei cittadini non comunitari richiedenti e titolari di protezione internazionale; intervenendo, nello specifico, sul requisito di “residenza” ex art. 11, comma 1, lett. c) del DLgs. 150/2015. In base a tale disposizione, infatti, i servizi e le misure di politica attiva del lavoro sono accessibili da parte di tutti i residenti sul territorio italiano, indipendentemente dalla Regione o Provincia autonoma di residenza. Ne consegue che per l’accesso ai servizi e alle misure di politica attiva del lavoro, ai cittadini stranieri non Ue è richiesto di dimostrare il requisito della residenza, laddove l’iscrizione del cittadino straniero regolarmente soggiornante nelle liste anagrafiche di un pr...

Revisione legale anche all’intero organo di controllo interno per gli ETS

/ Luciano DE ANGELIS Martedì, 28 agosto 2018 5-7 minuti Con una modifica all’art. 30, comma 6 del DLgs. 117/2017 il correttivo al Codice del Terzo settore rende definitivo il quadro dei controlli degli enti. Con esso da un lato si chiarisce che la revisione legale dei conti è d’obbligo esclusivamente per associazioni e fondazioni che superano determinati limiti dimensionali e, dall’altro, che se la stessa fosse demandata all’organo di controllo interno questo dovrà integralmente essere costituito da revisori legali. Alla luce di tali novità, in primo luogo è da evidenziare che il nuovo sistema di controlli riguarda solo quelle associazioni e fondazioni che decideranno di iscriversi al RUNTS, mentre per gli enti che decideranno di rimanere disciplinati dal libro I del codice civile, salvo leggi particolari (ad esempio quelle che disciplinano le fondazioni liriche o bancarie), sarà lo statuto a prevedere eventuali organi di controllo. Qualora, quindi l’ente associativo o la fondazione de...

Acquisto di beni finiti con IVA al 10% solo se il fornitore fa la manutenzione

/ Emanuele GRECO Lunedì, 27 agosto 2018 5-7 minuti La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/2018, nell’affrontare compiutamente la disciplina dei beni significativi, si è espressa anche in merito alle condizioni per applicare l’aliquota IVA del 10% nell’acquisto di materiali e prodotti destinati ad interventi di recupero edilizio. Infatti, il beneficio dell’aliquota IVA ridotta è sottoposto a limitazioni diverse a seconda che l’acquisto sia finalizzato alla realizzazione di un intervento di manutenzione (ordinaria o straordinaria) piuttosto che a un intervento “pesante” (restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia). In primo luogo, va osservato che l’agevolazione in termini di aliquota, negli interventi “pesanti”, riguarda i soli beni finiti mentre nelle manutenzioni si estende alle materie prime e semilavorate. Un importante distinguo, ripreso dall’Agenzia delle Entrate nella circolare, riguarda i soggetti che possono acquistare i beni con aliquota ridotta. Per...

Neutrale il conferimento d’azienda effettuato da una società in liquidazione

/ Pamela ALBERTI Martedì, 28 agosto 2018 5-7 minuti L’art. 176 del TUIR prevede un regime di neutralità fiscale per i conferimenti d’azienda sotto il profilo dell’imposizione diretta, non realizzandosi quindi plusvalenze imponibili in capo al conferente. L’applicazione della neutralità fiscale è però condizionata, tra l’altro, alla sussistenza dei seguenti presupposti simultanei: - il soggetto conferente e il soggetto conferitario devono essere imprese commerciali; - l’oggetto del conferimento deve essere un’azienda, vale a dire una universitas di beni materiali, immateriali e di rapporti giuridici suscettibili di consentire l’esercizio dell’attività di impresa, e non i singoli beni che compongono l’azienda. Il complesso aziendale trasferito, cioè, deve essere autonomo e atto a produrre reddito (circ. Agenzia delle Entrate n. 57/2008, § 1). Con particolare riferimento al requisito della commercialità di cui al primo punto, ci si chiede se lo stesso possa ritenersi soddisfatto nel caso ...

Liquidatore responsabile se la società è cancellata prima dell’accertamento

/ Alice BOANO Sabato, 11 agosto 2018 3-4 minuti Affinché il liquidatore sia chiamato a rispondere dei debiti tributari della società ai sensi dell’art. 36 del DPR 602/73, non occorre che gli stessi siano definitivi. Conseguentemente, egli è legittimamente destinatario dell’avviso di accertamento emesso nei confronti di una società che, nel frattempo, si è estinta, con conseguente cancellazione dal Registro delle imprese. Inoltre, la modifica del DLgs. 175/2014, che, innovando l’art. 19 del DLgs. 46/99, ha esteso la responsabilità ex art. 36 a tutte le imposte (non essendo, quindi, più circoscritta alle imposte sui redditi), non è retroattiva. Queste sono le interessanti considerazioni a cui è giunta la Commissione tributaria regionale di Firenze con la sentenza n. 510/1/18 depositata il 13 marzo 2018. I giudici di merito sottolineano come non sia corretto ritenere illegittimo l’accertamento ex art. 36 sulla base della mancanza di debiti tributari certi e definitivi a carico della socie...

In vigore da oggi il correttivo del Terzo settore sull’impresa sociale

/ REDAZIONE Sabato, 11 agosto 2018 3-4 minuti È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto legislativo 20 luglio 2018 n. 95, contenente disposizioni integrative e correttive del DLgs. 112/2017, che a sua volta recava la revisione della disciplina sull’impresa sociale. Il testo era stato licenziato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2018. Il DLgs. entra in vigore oggi. Si tratta di uno dei correttivi emanati ai sensi dell’art. 1, comma 7 della legge n. 106 del 2016, che prevede la possibilità per il Governo, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei DLgs. attuativi, di adottare, nel rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla medesima legge, attraverso la stessa procedura, disposizioni integrative e correttive dei  decreti  medesimi, tenuto conto delle evidenze attuative nel frattempo emerse. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle Commissioni speciali di Camera e Senato. Tra gli interve...

Vietate le ferie durante il periodo di preavviso per dimissioni

Vietate le ferie durante il periodo di preavviso per dimissioni / Daniele BONADDIO Venerdì, 17 agosto 2018 All’atto dell’interruzione di un rapporto di lavoro per  dimissioni , il lavoratore subordinato che abbia in essere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero a termine, è tenuto a osservare diligentemente specifiche norme e principi affinché la risoluzione dell’attività lavorativa avvenga in maniera corretta e senza l’addebito di sanzioni al lavoratore. Ai sensi del primo periodo dell’art. 2118 c.c. – il quale disciplina il recesso dal contratto a tempo indeterminato – è stabilito che sia il datore di lavoro che il lavoratore possono recedere dal contratto di lavoro, fornendo alla controparte un “preavviso” che deve essere fatto pervenire nel termine e nei modi stabiliti, dagli usi ovvero secondo equità. Dunque, il primo aspetto che bisogna tenere sempre in considerazione è il c.d.  termine di preavviso , che deve essere rispettato indipendentement...

La Cassazione conferma ampi poteri di verifica per la CNPADC

/ Luca MAMONE Sabato, 11 agosto 2018 5-6 minuti Con la recente sentenza n. 19638/2018, la Cassazione è tornata ad occuparsi dei poteri di verifica e accertamento che la Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti può esercitare con riferimento all’attività professionale svolta dai propri iscritti. Nell’occasione, i giudici di legittimità hanno ribadito che la CNPADC è titolare del potere di accertare, sia all’atto dell’iscrizione alla Cassa medesima sia periodicamente e comunque prima dell’erogazione di un trattamento previdenziale, che l’esercizio della professione non sia stato svolto nelle situazioni di incompatibilità previste per legge, ancorché tale incompatibilità non sia stata accertata dal Consiglio dell’Ordine competente. Tale principio, lo ricordiamo, è stato affermato con un’importante pronuncia di legittimità, la n. 2612/2017, con cui le Sezioni Unite hanno riconosciuto in capo alla Cassa di previdenza il potere di annullare i periodi cont...

Cessioni di fabbricati con soggetti esteri tra reverse charge interno ed esterno

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Sabato, 11 agosto 2018 5-6 minuti Le cessioni di fabbricati situati in Italia si considerano sempre rilevanti ai fini IVA nel territorio dello Stato ex art. 7-bis del DPR 633/72, anche qualora il cedente o il cessionario sia un soggetto estero. Ciò in quanto, ai fini della territorialità IVA, rileva il luogo di ubicazione dell’immobile. Nel caso di operazioni immobiliari con soggetti esteri, di maggiore complessità è la determinazione del debitore d’imposta, laddove l’operazione sia assoggettata ad IVA in Italia e, in particolare, quando la stessa rientri tra le ipotesi di applicazione del reverse charge “interno” di cui all’art. 17, comma 6, lett. a-bis del DPR 633/72. Si pensi alla cessione di un immobile strumentale da parte di un’impresa italiana nei confronti di una società estera (stabilita o non stabilita in Italia), per la quale sia prevista l’applicazione dell’IVA (ad esempio, la cessione da parte di un’impresa costruttrice o da par...

Con la riforma fiscale «made in Trump», gli Usa lanciano una sfida all’Ue

/ Enrico ZANETTI Sabato, 11 agosto 2018 4-6 minuti BEAT, GILTI e FDII: sono queste tre sigle, molto più della riduzione dal 35% al 21% dell’aliquota ordinaria della tassa sui redditi delle società, a caratterizzare la rivoluzione fiscale statunitense “made in Trump”, approvata alla fine del 2017 e in vigore a partire da quest’anno. La BEAT (Base Erosion Antiabuse Tax) è una sorta di minimum tax a carico delle società residenti negli USA che deducono dalla propria base imponibile “pagamenti” a favore di consociate estere per i servizi ricevuti, per l’utilizzo di beni immateriali o per l’acquisto di beni ammortizzabili. In pratica, anche in totale assenza di condotte elusive, l’imposta Usa sulle società, calcolata nei modi ordinari, non può in ogni caso essere inferiore al 10% del reddito assunto però al lordo di questi “pagamenti”. La GILTI (Global Intangible Law Tax Income) è un regime di tassazione per trasparenza in capo alla controllante residente negli USA dei redditi attribuibili ...

Ultrattività per la comunione legale tra coniugi

/ Antonio NICOTRA Sabato, 11 agosto 2018 5-6 minuti Con l’entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia (L. 19 maggio 1975 n. 151), il 20 settembre 1975, il regime patrimoniale legale dei coniugi è costituito, ex art. 159 c.c., dalla comunione dei beni, regolata dagli artt. 177 ss c.c., in virtù della quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente ad oggetto i beni che la compongono, c.d. comunione senza quote. Per effetto della comunione legale, l’esercizio del potere dispositivo sul bene in comunione è limitato dalla necessità del consenso dell’altro coniuge, che rappresenta un requisito di regolarità del procedimento di formazione dell’atto di disposizione. La principale alternativa alla comunione legale, al netto di specifiche convenzioni matrimoniali che possono essere stipulate ad hoc e fermo restando l’obbligo dei coniugi di contribuire ai doveri matrimoniali ex artt. 143 ss., è il regime di separazione dei beni, in virtù del quale ciascun coniuge rima...

L'idea di spalmare la doppia rata delle partite Iva non tiene conto del mondo reale

Caro Direttore, come già l’anno scorso (si veda “Rateazione del modello REDDITI... con sorpresa” del 26 maggio 2017) ci ritroviamo con “doppia razione” d’imposte in una sola scadenza, per i possessori di partita IVA. Nel 2017 fu il 31 luglio, quest’anno invece il 20 agosto. I miei clienti interessati sono stati informati, hanno fatto spallucce, abbiamo cercato di organizzare le rate tenendo conto anche di questo… e tutto sommato la cosa è stata digerita. Adesso comincio a legge sulla stampa che, anche a seguito dell’interessamento parlamentare, si sta cercando di mettere mano al problema. Una vera “corsa contro il tempo”! Spero di aver letto male ma credo che l’idea sia quella di spalmare la seconda delle due rate del 20 agosto (es. la 02/04) in più tranche successive. Bene, così avremo la “tranche 01 della rata 02/04”, poi la “tranche 02 della rata 02/04” e così via. Una impostazione che richiede ovviamente una implementazione software, visto che non basta andare in banca col modello ...

Esonero contributivo per le nuove assunzioni di under 35

/ Luca MAMONE Giovedì, 9 agosto 2018 4-6 minuti Nel corso dell’iter parlamentare di conversione in legge conclusosi al Senato il 7 agosto scorso, il DL 87/2018 è stato ulteriormente integrato con il nuovo art. 1-bis, contenente uno sgravio di natura contributiva per favorire l’occupazione giovanile. In pratica, riprendendo lo schema dell’agevolazione prevista dall’art. 1, comma 100 e segg. della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018), il nuovo art. 1-bis propone la possibilità, per i datori di lavoro che nel biennio 2019/2020 assumono lavoratori che non hanno compiuto 35 anni, di poter beneficiare di uno sgravio del 50% dei contributi previdenziali a carico azienda, con esclusione dei premi INAIL, per un periodo massimo di 36 mesi. Va subito detto che la misura agevolativa disciplinata dalla legge di bilancio 2018 ha un carattere strutturale, con conseguente applicazione non solo per le assunzioni effettuate in un determinato arco di tempo, bensì in generale per tutte quelle intervenute ...

Fattura elettronica anche con procedura «stand alone»

/ Luca BILANCINI Giovedì, 9 agosto 2018 5-6 minuti Non presente nel portale “Fatture e corrispettivi”, ma reperibile nella sezione “software” del sito web dell’Agenzia delle Entrate, il programma “Compilazione Fattura Elettronica (FEL18)” consente la predisposizione del documento in formato “XML” per il successivo invio tramite il Sistema di Interscambio. Superate le prime perplessità, dovute al fatto che, al momento del download, appare, sia nei sistemi operativi Windows che in quelli Mac OS, un messaggio di allerta sulla possibile pericolosità del file per il computer, l’installazione risulta piuttosto semplice. Il software presenta alcune caratteristiche interessanti. L’applicazione consente, ad esempio, come si vedrà, il caricamento automatico dei dati del cliente attraverso la lettura ottica del “QR-Code”. Altro aspetto non di poco conto consiste poi nel fatto che il programma permette di effettuare i controlli sui dati inseriti, per ogni schermata compilata, attraverso appositi d...

Alimenti per cani e gatti con aliquota IVA al 22%

/ REDAZIONE Mercoledì, 8 agosto 2018 3 minuti Con la risoluzione n. 60 di ieri, 7 agosto 2018, l’Agenzia delle Entrate ha escluso che le cessioni di prodotti alimentari per cani o gatti possano beneficiare dell’aliquota IVA agevolata del 10%, dovendo piuttosto essere assoggettate ad aliquota IVA ordinaria. Nello specifico, l’Agenzia risponde all’istanza di interpello presentata da una società che commercializza prodotti parafarmaceutici per la salute e il benessere degli animali, e che chiede chiarimenti circa il trattamento IVA applicabile a due tipologie di prodotti finalizzati a integrare l’alimentazione degli animali. Tale società riteneva di poter ricondurre i suddetti beni a quelli individuati dal n. 112) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, “Principi attivi per la preparazione ed integratori per mangimi”, soggetti ad aliquota IVA del 10%. Tuttavia, sulla base del parere tecnico fornito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i prodotti sottoposti all’esame sono ...

Il Fisco deve dimostrare la qualità di erede

/ Antonio NICOTRA Lunedì, 6 agosto 2018 4-6 minuti Nonostante i ripetuti interventi della giurisprudenza (da ultimo, Cass. 30 maggio 2018 n. 13639), il tema della responsabilità dei chiamati all’eredità per le obbligazioni tributarie del de cuius continua a essere di grande attualità. La Corte di Cassazione, con sentenza 17 luglio 2018 n. 19030, ritorna sul tema della soggettività passiva del chiamato all’eredità per i debiti del defunto e rimarca il principio secondo il quale l’accettazione dell’eredità costituisce una condizione imprescindibile per l’assunzione delle obbligazioni tributarie del de cuius. La posizione dei chiamati all’eredità, quindi, non può essere ipso iure assimilata a quella degli eredi, ai fini della titolarità della massa attiva e passiva del patrimonio del de cuius. Nel caso in esame, l’Amministrazione finanziaria, dopo la morte del contribuente debitore, aveva notificato gli atti impositivi a coloro che, nonostante la delazione, avevano rinunciato all’eredità....

Per le fatture d’acquisto del 2017 detrazione ancora possibile

/ Mirco GAZZERA e Simonetta LA GRUTTA Lunedì, 6 agosto 2018 5-6 minuti Successivamente al decorso del termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA per il periodo d’imposta 2017 (30 aprile 2018), il soggetto passivo potrebbe rinvenire fatture d’acquisto con data di emissione e ricezione nel citato anno per le quali non ha esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA nelle liquidazioni periodiche o in sede di dichiarazione annuale. Tale diritto non è definitivamente perduto e l’imposta può essere ancora recuperata presentando una dichiarazione integrativa “a favore”. Si premette che il diritto alla detrazione sorge nel momento in cui l’IVA diviene esigibile e può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui tale diritto è sorto (art. 19 comma 1 del DPR 633/72). L’annotazione delle fatture sul registro IVA degli acquisti, inoltre, deve avvenire anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione e, c...

Terzo settore, prorogato di sei mesi il termine per adeguare gli statuti

/ REDAZIONE Sabato, 4 agosto 2018 4-5 minuti Via libera definitivo al decreto correttivo, che reintroduce l’esenzione dall’imposta di registro per gli atti delle organizzazioni di volontariato È stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, nella riunione di giovedì sera, il DLgs. contenente disposizioni integrative e correttive al DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore), in attuazione della delega per la Riforma del Terzo settore (L. 106/2016). Come riportato nel comunicato stampa di Palazzo Chigi al termine della riunione, il decreto, tra l’altro: - proroga il termine previsto dall’art. 101 comma 2 del DLgs. 117/2017, per l’adeguamento degli statuti alle nuove disposizioni sul Terzo settore, da 18 a 24 mesi dalla data di entrata in vigore del Codice (conseguentemente, l’adeguamento potrà essere effettuato entro il prossimo 3 agosto 2019); - apre all’interlocuzione organica, rafforzando la collaborazione tra Stato e Regioni (soprattutto in materia di utilizzazione de...

Compensazione delle cartelle per i creditori della P.A. anche per il 2018

/ Massimo NEGRO Venerdì, 3 agosto 2018 5-7 minuti Anche nel 2018 le imprese e i lavoratori autonomi che vantano crediti commerciali e professionali nei confronti della P.A. potranno compensarli con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo. La disposizione è contenuta, per effetto di un emendamento approvato nelle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera, nel disegno di legge di conversione del DL n. 87/2018. Il c.d. decreto “dignità” ha ottenuto ieri, con 312 voti favorevoli, 190 contrari e un astenuto, il via libera dall’Aula di Montecitorio in prima lettura. Il testo passa ora al Senato. Con il nuovo art. 12-bis del DL 87/2018, viene stabilito che le disposizioni dell’art. 12, comma 7-bis del DL 145/2013, già prorogate negli scorsi anni, si applicano anche per l’anno 2018. Pertanto, anche quest’anno potranno essere utilizzati in compensazione, con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo, i crediti: - maturati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni; - vantati da im...