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Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

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Torna il credito locazioni per il settore turismo per i primi tre mesi del 2022

La misura non sarà efficace fino all’autorizzazione della Commissione europea Il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo torna in azione, limitatamente alle imprese del settore turistico, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, grazie al DL 4/2022 (decreto “Sostegni-ter”). Si ricorda che tale credito d’imposta è stato introdotto dall’art. 28 del DL 34/2020, inizialmente con riferimento ai mesi da marzo a giugno 2020. Il credito originariamente spettava ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente e che avessero subito un determinato “calo del fatturato” (oltre che agli enti non commerciali per gli immobili istituzionali). Il credito era pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di in...

Bonus facciate con insidie per lavori non influenti sul piano termico

Se non sono di mera pulizia e/o ritinteggiatura e riguardano più del 10% della superficie devono soddisfare i requisiti minimi di trasmittanza termica Gli interventi sulle strutture opache, balconi, ornamenti e fregi delle “facciate esterne” che consentono di beneficiare del “bonus facciate” di cui all’art. 1 commi 219-223 della L. 160/2019 possono spaziare da meri interventi di pulitura o tinteggiatura esterna a interventi influenti dal punto di vista termico. Tra gli interventi non influenti dal punto di vista termico rientrano espressamente quelli di mera pulitura e/o tinteggiatura esterna. Possono rientrarvi anche altri interventi, diversi da quelli di mera pulitura e/o tinteggiatura esterna, purché concretamente non influenti dal punto di vista termico e, in ogni caso, purché relativi a non più del 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda dell’edificio. Ai sensi del comma 220 dell’art. 1 della L. 160/2019, infatti, “nell’ipotesi in cui i lavori di rifacimento della fac...

Dal 2022 esenti dall’IMU gli immobili merce

Per gli anni 2020 e 2021 il tributo locale rimane dovuto, seppur in misura ridotta Con l’ordinanza n. 760 depositata il 19 gennaio 2021, la Corte di Cassazione ha precisato la portata applicativa dell’agevolazione dall’IMU disposta, per i c.d. “immobili merce”, ex art. 2 comma 2 lett. a) del DL 102/2013, affermando che, in ragione del chiaro dettato dispositivo, il tributo rimane comunque dovuto per le annualità precedenti al 2014 (seppure, per il 2013, per la sola prima rata). Tali (condivisibili) conclusioni assumono una stretta attualità in riferimento alla “nuova” disciplina dell’IMU recata dalla legge di bilancio per il 2020 (in vigore dal 1° gennaio 2020). L’art. 1 comma 751 della L. 160/2019 ha infatti previsto “per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati”: - per gli anni 2020 e 2021, un’aliquota di base dello 0,1%, con facoltà dei Comuni di aumentarla fino allo 0,25% o dim...

Scatta il divieto di sub-cessione dei bonus edilizi

/ Annalisa DE VIVO 5-7 minuti Il DL 27 gennaio 2022 n. 4, recante, tra le altre, misure di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche, è stato pubblicato nella tarda serata di giovedì sulla Gazzetta Ufficiale n. 21. Per quel che concerne i bonus edilizi, il comma 1 dell’art. 28 del DL 4/2022 modifica il comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020, disponendo ora che, relativamente alle spese sostenute dal 2020 al 2024 per gli interventi edilizi agevolati di cui al successivo comma 2, è possibile optare “alternativamente: a) per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, cedibile dai medesimi ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione; b) per...

Bonus facciate sempre con visto e congruità in caso di opzione

/ Antonio NICOTRA 5-7 minuti Nel corso di Telefisco, tenutosi ieri, 27 gennaio, diverse risposte dell’Agenzia delle Entrate hanno riguardato le detrazioni per interventi “edilizi”. Anche in quest’occasione, però, nulla è stato precisato sul termine entro cui vanno sostenute le spese per poter beneficiare del “sismabonus acquisti” di cui all’art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013, nella versione superbonus del 110% (si veda “Per il sismabonus acquisti al 110% termine finale in cerca di conferme” del 14 gennaio 2022). Tornando alle risposte dell’Amministrazione finanziaria fornite nel corso dell’evento, è stato anzitutto precisato, seppur la questione non si ritiene necessitasse di ulteriori chiarimenti perché la norma contenuta nell’art. 1 comma 29 della L. 234/2021 è molto chiara sul punto, che, con riguardo al bonus facciate di cui ai commi da 219 a 223 dell’art. 1 della L. 160/2019, nel caso di interventi sia influenti, sia non influenti dal punto di vista termico (ad esempio gli int...

Fuori dall’obbligo di comunicazione per lavoro occasionale le prestazioni intellettuali

  In base alle nuove Faq di INL e Ministero, il lavoro da remoto non esonera dall’adempimento a meno che non si tratti di tali prestazioni Arrivano, come auspicato, ulteriori chiarimenti da parte dell’Ispettorato nazionale di lavoro (INL), di concerto con il Ministero del Lavoro, sul nuovo obbligo di comunicazione preventiva per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale, previsto dall’art. 14 comma 1 del DLgs. 81/2008. Con la nota congiunta n. 109/2022 sono state, infatti, diramate dieci Faq che forniscono importanti chiarimenti su alcuni aspetti inerenti al nuovo adempimento, sul quale, anche dopo la nota n. 29/2022, permanevano ancora alcuni interrogativi (si veda “Professionisti senza obbligo di comunicazione per lavoro occasionale” del 24 gennaio 2022).

Dal 2022 senza IRAP anche le imprese familiari

/ Luca FORNERO 4-6 minuti Nel corso di Telefisco 2022, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, dal 2022, anche le imprese familiari, in considerazione della natura di impresa individuale e non collettiva (associativa), sono escluse da IRAP. È il logico corollario di quanto stabilito dall’art. 1 comma 8 della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022), in base al quale, dal periodo d’imposta 2022, l’IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali (ex art. 3 comma 1 lett. b) del DLgs. 446/97) e arti e professioni (ex art. 3 comma 1 lett. c) del DLgs. 446/97). In particolare, come chiarito dalla ris. n. 176/2008, in tali realtà “è imprenditore unicamente il titolare dell’impresa, il quale la esercita assumendo in proprio diritti ed obbligazioni, oltre la piena responsabilità verso i terzi” (in senso conforme, anche la risposta a interpello n. 195/2021). Fino al 2021, invece, sulla debenza dell’IRAP da parte dei soggetti in esame, la giurisprudenza di legittimità no...

Nel superbonus avanzamento dei lavori con verifica per ciascun intervento

/ Antonio NICOTRA 2-3 minuti Nei casi in cui il beneficiario del superbonus del 110% ex art. 119 del DL 34/2020 ponga in essere sia interventi antisismici sia interventi di riqualificazione energetica, ai fini dell’esercizio dell’opzione in base allo stato di avanzamento dei lavori (SAL) ex art. 121 comma 1-bis del DL 34/2020, la percentuale di completamento dei lavori richiesta dalla normativa dovrà essere valutata per ciascun intervento singolarmente considerato. Tale chiarimento è stato reso dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 53, pubblicata ieri, 27 gennaio 2022. In proposito si ricorda che per effetto di quanto disposto dal comma 1-bis dell’art. 121 del DL 34/2020, con riferimento alle detrazioni “edilizie” individuate dal comma 2 della medesima norma, viene prevista la possibilità di optare per il c.d. “sconto in fattura” o per la cessione del credito di imposta in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori (SAL). Tuttavia, per quanto nello specifico attiene i...

Dai commercialisti tre check list sui bonus edilizi

Documenti di ausilio per i professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità su interventi per ecobonus, bonus ristrutturazioni e sismabonus Il Consiglio nazionale e la Fondazione nazionale dei commercialisti hanno predisposto tre check list con l’intento di fornire una guida ai professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto ai bonus edilizi, utile per verificare la presenza della documentazione necessaria. I tre documenti, da ieri disponibili sul sito della FNC e scaricabili gratuitamente in versione editabile, riguardano l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni nella versione ordinaria e il sismabonus nella versione ordinaria. L’art. 1 comma 29 della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022) estende alle spese sostenute nel 2022, 2023, 2024 e, limitatamente a quelle agevolate con il superbonus 110%, anche a quelle sostenute nel 2025, la possibilità di esercitare le opzioni previste dall’art. 121 del DL 34/2020, inizi...

Spese per visto di conformità e congruità dei costi sempre detraibili

Nel corso del Videoforum che si è tenuto ieri, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la possibilità di detrarre le spese ante 2022 Nel corso del Videofoum di Italia Oggi di ieri, 25 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha fornito qualche chiarimento con riguardo alle detrazioni spettanti per gli interventi “edilizi”, in seguito alle novità introdotte dalla L. 234/2021 (legge di bilanco per il 2022). Come auspicato su Eutekne.info (si veda “Estesa la detraibilità delle spese per conformità e congruità” del 13 gennaio 2022), l’Agenzia estende retroattivamente la possibilità di detrarre le spese relative al visto di conformità e all’attestazione di congruità anche gli interventi “edilizi” diversi dal superbonus del 110% per i quali il nuovo comma 1-ter dell’art. 121 del DL 34/2020, introdotto dall’art. 1 comma 29 della L. 234/2021 (legge di bilancio per il 2022), prevede l’obbligo generalizzato con riguardo alle spese agevolate che divengono oggetto di opzione per lo sconto sul corrispet...

Nuovi contributi a fondo perduto per i commercianti al dettaglio

Il DL Sostegni-ter, approvato ieri dal Governo, prevede tra le altre misure il rifinanziamento del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse Nuovi contributi a fondo perduto o “proroghe” di precedenti nel DL “Sostegni-ter”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Tra le numerose misure previste, l’art. 1 della bozza del DL prevede il rifinanziamento del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse di cui all’art. 2 del DL 73/2021, per le attività che alla data di entrata in vigore del nuovo decreto risultano chiuse in conseguenza delle misure di prevenzione adottate ai sensi dell’art. 6 comma 2 del DL 24 dicembre 2021 n. 221 (sale da ballo, discoteche e locali assimilati). Sarebbe poi previsto, all’art. 2 della bozza, un fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio. In particolare, al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento adottate per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di ...

Arriva lo stop alle cessioni a catena dei bonus edilizi e di quelli emergenziali

Il c.d. decreto Sostegni-ter pone dei limiti alle cessioni successive alla prima dei crediti d’imposta È davvero senza pace la disciplina delle opzioni per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito dei bonus edilizi e delle cessioni dei bonus emergenziali anti-COVID, di cui agli artt. 121 e 122 del DL 34/2020. Dopo un anno di sostanziale stabilità delle norme, durante il quale, tra tante imprese e privati assolutamente corretti, c’è stato pure chi se ne è approfittato, ponendo in atto ingenti frodi, grazie anche a un livello di diligenza non del tutto adeguato, da parte di alcuni operatori finanziari che hanno acquistato ingenti volumi di crediti di imposta senza porsi troppe domande, il legislatore ha apportato alcune modifiche alla disciplina lo scorso novembre lo scorso novembre e sembra adesso cadere nell’eccesso opposto di un attivismo permanente.

Esonero contributivo del 100% per le cooperative costituite da lavoratori

/ Daniele SILVESTRO 4-6 minuti L’esonero riguarda i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, esclusi i premi INAIL, e ha una durata massima di 24 mesi In tema di agevolazioni contributive, la legge di bilancio 2022 si caratterizza anche per specifici interventi sia in favore di imprese in crisi sia riguardanti la salvaguardia dell’occupazione e la continuità all’esercizio delle attività imprenditoriali, a differenza di quanto invece previsto nella scorsa manovra, dove le principali agevolazioni introdotte hanno riguardato l’assunzione di nuovo personale (ad esempio l’esonero per i lavoratori under 36 o donne svantaggiate), lavoratori già in forza (come la decontribuzione sud) o lavoratori autonomi e professionisti colpiti dall’emergenza COVID-19. Sotto il profilo della salvaguardia dell’occupazione e la continuità dell’attività imprenditoriale, l’art. 1 commi 253 e 254 della L. 234/2021 riconosce in favore delle società cooperative che si costituiscono a decorrere dal 1°...

Ancora possibile il reverse charge «tradizionale»

/ Dario AUGELLO e Gabriella DE MATTIA 6-7 minuti Gli adempimenti connessi alle fatture ricevute da soggetti passivi non stabiliti in Italia possono ancora essere gestiti in modalità “analogica”. È stata, infatti, differita dal 1° gennaio al 1° luglio 2022 l’efficacia delle modifiche alla disciplina del c.d. “esterometro”, in virtù delle quali la comunicazione dovrà essere effettuata, in via obbligatoria, mediante il Sistema di Interscambio (SdI), adottando il formato della fattura elettronica. Il rinvio è avvenuto a opera dell’art. 5 comma 14-ter del DL 146/2021 convertito. Sono state, quindi, “annullate” e sostituite le specifiche tecniche al tracciato della fattura elettronica via SdI che erano già state approvate per consentire l’adozione delle novità dal 1° gennaio scorso (provv. Agenzia delle Entrate n. 374343/2021). Resta inteso che, anche successivamente all’entrata in vigore delle nuove regole in tema di “esterometro”, sarà possibile effettuare l’integrazione “cartacea” della f...

Condomini esclusi dalla comunicazione preventiva per prestazioni occasionali

L’obbligo riguarda i committenti che operano in qualità di imprenditori L’obbligo di comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali, previsto dal nuovo art. 14 del DLgs. 81/2008, come riformulato dall’art. 13 del DL 146/2021, non si applica ai condomini, in quanto interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori. Lo ha chiarito la Fondazione studi Consulenti del lavoro che, con alcune FAQ pubblicate ieri, ha ripreso quanto illustrato sul punto dall’Ispettorato nazionale del Lavoro con la nota n. 29/2022 (si veda “Comunicazione preventiva per prestazioni occasionali tramite email” del 12 gennaio 2022). Il predetto obbligo di comunicazione non trova applicazione, inoltre, per le prestazioni di lavoro occasionali Libretto di famiglia e/o PrestO ex art. 54-bis del DL 50/2017, già oggetto di specifici obblighi. Quanto alle tempistiche previste per la comunicazione, la Fondazione ricorda che per tutti i rappo...

L’assegno unico prescinde dal possesso dell’ISEE

L’assenza di ISEE comporta il riconoscimento dell’importo minimo dell’assegno unico e universale Dal 1° gennaio 2022 è possibile richiedere l’assegno unico e universale, un sostegno economico alle famiglie attribuito a tutti i nuclei familiari per ogni figlio a carico, secondo criteri di universalità e progressività. Possono infatti beneficiarne tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (ad esempio, lavoratori autonomi, dipendenti, disoccupati, pensionati, ecc.) per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili. L’art. 3 del DLgs. 230/2021 subordina comunque il riconoscimento della misura al possesso, da parte del richiedente, di una serie di requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, che devono permanere sia al momento di presentazione della domanda che durante tutto il periodo di fruizione del beneficio. Tra questi non rientra il possesso di un IS...

Nei condomini con più edifici ammesse comunicazioni distinte per il superbonus

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 3-4 minuti Con la risposta a interpello n. 23 pubblicata ieri, 13 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate è tornata nuovamente a pronunciarsi sulla possibilità di fruire del superbonus del 110% ex art. 119 del DL 34/2020 per i condomini composti da più edifici. Nell’ambito di tale documento di prassi, anche attraverso richiami a precedenti suoi interventi (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 22 dicembre 2020 n. 30, § 5.2.4), l’Amministrazione finanziaria ha in primo luogo ribadito che, nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio di cui al comma 1 lett. a) dell’art. 119 del DL 34/2020, le relative spese possono rientrare nel superbonus del 110% anche nell’ipotesi in cui l’intervento in parola sia realizzato solo su uno (o alcuni) degli edifici che compongono il condominio (ciò sempre che – per l’edificio oggetto di intervento – siano rispettati i requisiti dell...

Estesa la detraibilità delle spese per conformità e congruità

Per bonus diversi dal superbonus spese detraibili dal 1° gennaio; necessari chiarimenti per le spese sostenute dal 12 novembre al 31 dicembre 2021 Il nuovo comma 1-ter dell’art. 121 del DL 34/2020, introdotto dall’art. 1 comma 29 della L. 234/2021 (legge di bilancio per il 2022), prevede l’obbligo generalizzato di visto di conformità e di attestazione di congruità sulle spese agevolate che divengono oggetto di opzione per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito, ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020. Tale disposizione era stata in verità introdotta dal DL 157/2021 (c.d. decreto “Antifrodi”), con decorrenza 12 novembre 2021. Successivamente il DL 157/2021, il cui testo è trasfuso nell’art. 1 comma 28 ss. della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022), è stato abrogato ed è stabilito che “restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge 11 novembre 2021, n. 157” (...

Superbonus per i soli immobili residenziali

/ REDAZIONE 4-6 minuti Con riguardo alla disciplina del superbonus al 110%, di cui all’art. 119 del DL 34/2020, sin dal primo documento di prassi ufficiale diramato, l’Agenzia delle Entrate (circ. 8 agosto 2020 n. 24) ha ritenuto che una lettura sistematica delle relative disposizioni comportasse la sua limitazione ai soli interventi aventi per oggetto edifici e unità immobiliari residenziali. Da ultimo, l’Amministrazione finanziaria giunge alle stesse conclusioni nella risposta a interpello 11 gennaio 2022 n. 10, dove peraltro non vengono considerate le recenti affermazioni contenute nella risposta 7 gennaio 2022 n. 5 (si veda “Agenzia in tilt sul superbonus senza prevalente destinazione abitativa” dell’8 gennaio 2022). Tale lettura continua a non convincere totalmente, ancorché sia innegabile che il riferimento operato dal comma 1 dell’art. 119 del DL 34/2020 agli “edifici unifamiliari” e alle unità immobiliari con impianti indipendenti e accesso autonomo all’esterno “site in edifici...

Fattura elettronica ancora non obbligatoria per i forfetari

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 5-7 minuti Alla ripresa delle attività dopo le feste natalizie un dubbio ricorrente riguarda le sorti della fattura elettronica per i soggetti in regime forfetario, dal momento che lo scorso dicembre il Consiglio Ue, nel consentire di imporre ai soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato l’obbligo di fattura elettronica anche per il triennio 2022-2024, ha autorizzato il nostro Paese a estendere tale obbligo anche agli operatori che si avvalgono della franchigia per le piccole imprese di cui all’art. 282 della direttiva 2006/112/Ce (si veda “Confermato ed esteso l’obbligo di fatturazione elettronica per il prossimo triennio” del 14 dicembre 2021). Allo stato attuale, tuttavia, né il decreto “Fisco-lavoro” (DL 146/2021), né la legge di bilancio 2022 (L. 234/2021) e neppure il c.d. decreto “Milleproroghe” (DL 228/2021) hanno modificato le regole esistenti, sospendendo, di fatto, l’attuazione all’autorizzazione concessa dal Consiglio Ue; l’ar...

Fattura elettronica ancora non obbligatoria per i forfetari

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 5-7 minuti Alla ripresa delle attività dopo le feste natalizie un dubbio ricorrente riguarda le sorti della fattura elettronica per i soggetti in regime forfetario, dal momento che lo scorso dicembre il Consiglio Ue, nel consentire di imporre ai soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato l’obbligo di fattura elettronica anche per il triennio 2022-2024, ha autorizzato il nostro Paese a estendere tale obbligo anche agli operatori che si avvalgono della franchigia per le piccole imprese di cui all’art. 282 della direttiva 2006/112/Ce (si veda “Confermato ed esteso l’obbligo di fatturazione elettronica per il prossimo triennio” del 14 dicembre 2021). Allo stato attuale, tuttavia, né il decreto “Fisco-lavoro” (DL 146/2021), né la legge di bilancio 2022 (L. 234/2021) e neppure il c.d. decreto “Milleproroghe” (DL 228/2021) hanno modificato le regole esistenti, sospendendo, di fatto, l’attuazione all’autorizzazione concessa dal Consiglio Ue; l’ar...

Sanzioni a non vaccinati in carico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione

/ Antonio NICOTRA 4-5 minuti Ricade sull’Agenzia delle Entrate-Riscossione l’incombenza di notificare la sanzione di 100 euro agli over 50 che risulteranno inadempienti rispetto all’obbligo vaccinale, introdotto con il DL n. 1/2022, pubblicato il 7 gennaio 2022 in Gazzetta Ufficiale. In base a quanto disposto da tale decreto sono colpite dalla pena pecuniaria le seguenti tipologie di violazioni: - i soggetti che al 1° febbraio 2022 non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario; - i soggetti che dopo il 1° febbraio 2022 non abbiano completato il ciclo vaccinale primario, nei tempi previsti dal Ministero della Salute; - i soggetti che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose di richiamo (booster) dopo il completamento del ciclo primario, entro il termine di validità del green pass. Sarà il Ministero della Salute, proprio per il tramite dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e per mezzo di una sorta di “avviso bonario”, a comunicare ai soggetti inadempienti l’avv...

Ferie residue maturate nel secondo anno precedente

Ricordiamo che entro il prossimo 30 giugno, i datori di lavoro dovranno far utilizzare ai lavoratori  il residuo ferie del secondo anno precedente (le aziende che hanno la maturazione impostata da gennaio a dicembre. Per le Aziende che maturano le ferie da settembre ad agosto i 18 mesi decorrono dal 1° settembre e l’obbligo scade il 28/02 e così via per eventuali differenti maturazioni) se verrà riconfermato il decreto che ogni anno proroga la scadenza e le eventuali sanzioni per la mancata o parziale fruizione da parte dei lavoratori. Cosa accade se non vengono utilizzate le ferie entro giugno? Nel caso delle ferie maturate quindi 2 anni fa e non ancora godute al 30/06, si dovrà elaborare la busta paga di luglio del corrente anno sommando alla retribuzione imponibile l’importo corrispondente al compenso per ferie non godute (anche se non effettivamente corrisposto) e versare i relativi contributi. Quando successivamente al 30 giugno il dipendente dovesse usufruire delle ferie non ...

Agenzia in tilt sul superbonus senza prevalente destinazione abitativa

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 4-5 minuti Così come disposto a livello normativo, per poter beneficiare delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis del TUIR o del superbonus del 110% ex art. 119 del DL 34/2020 è necessario che l’immobile oggetto di interventi abbia una destinazione abitativa. A tale regola generale l’Amministrazione finanziaria ha, tuttavia, previsto una deroga nel caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, ammettendo al beneficio – seppur con limiti – anche i lavori effettuati su complessi immobiliari che non risultano a prevalente destinazione abitativa. Nello specifico, in caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio: - è possibile ammettere al beneficio anche il proprietario (o detentore) delle unità immobiliari non residenziali, sempre che la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50%; - nel caso in cui, invece, tale percent...

Con opzione nel 2022 interventi minori del 2021 senza congruità e conformità

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-6 minuti L’esclusione dall’obbligo di attestazione di congruità delle spese e visto di conformità sui dati della documentazione attestante il diritto alla detrazione, introdotta dalla L. 234/2021 (legge di bilancio per il 2022), con riguardo alle opzioni ex art. 121 del DL 34/2020 relative ai c.d. “interventi minori”, dovrebbe valere anche per le spese sostenute e le opzioni esercitate nel periodo compreso tra il 12 novembre 2021 e il 31 dicembre 2021, se la relativa comunicazione di opzione viene presentata all’Agenzia delle Entrate nel 2022. Il DL 157/2021 (c.d. decreto “Antifrodi”) ha introdotto nell’art. 121 del DL 34/2020 il nuovo comma 1-ter, ai sensi del quale, per le spese relative a interventi agevolati con bonus edilizi oggetto delle opzioni per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito, il contribuente deve munirsi di attestazione di congruità sulle spese e visto di conformità sui dati della documentazione attestante il diritto a...